Rapporto sui risultati
Consultazione 2013/14: Modifica dell'ordinanza sulla caccia · 38 pagine
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Cantoni: tre Cantoni [LU, AG, TG] ritengono che sia necessario tracciare una linea di demarcazione più netta tra la tenuta in cattività per falconeria e la detenzione di cui all’ordinanza sulla protezione degli animali; a loro avviso, l’avverbio «temporaneamente» è troppo poco chiaro. Al riguardo, un Cantone [TG] chiede che venga aggiunta la seguente frase: «nel tempo restante, gli uccelli devono essere tenuti in parchi conformemente all’ordinanza sulla protezione degli animali». Oltre al loro accordo di massima sull’intero articolo, 12 Cantoni [SO, BE, FR, SH, BL, OW, JU, NE, SG, VD, UR, SZ] e due Conferenze dei Cantoni [CDC, CDPNP] sono sostanzialmente favorevoli alla disposizione, mentre cinque Cantoni [ZH, TG, LU, BS, TI] e una Conferenza dei Cantoni [ASVC] ne chiedono lo stralcio dall’ordinanza sulla caccia.
Organizzazioni venatorie: un’organizzazione nazionale [SFV] chiede che l’avverbio «temporaneamente» venga stralciato; a suo avviso, infatti, o un uccello è tenuto in cattività per falconeria (e, in tal caso, deve potere avere sufficienti possibilità di volare liberamente) oppure, se così non è, la sua detenzione rientra automaticamente nel campo d’applicazione dell’ordinanza sulla protezione degli animali. Per questo occorre che dalla OCP emerga in modo più chiaro che, se un uccello è tenuto in cattività per falconeria, le modalità di detenzione secondo la OPan possono passare in secondo piano (appunto perché gli uccelli hanno sufficienti possibilità di volare liberamente), e questo non soltanto a titolo «temporaneo». Un’organizzazione regionale [Associazione dei guardiacaccia di Zurigo] e un privato chiedono che la disposizione abbia il seguente tenore: «Nel caso di rapaci diurni e strigiformi tenuti in cattività per falconeria sono ammesse, in modo alternato durante l’anno, le seguenti forme di detenzione».
Capoverso 1, lettera a: (7 pareri)
Cantoni: tre Cantoni [GL, LU, AG] e una Conferenza dei Cantoni [ASVC] richiamano l’attenzione sulla mancanza di norme chiare applicabili alle falconiere e di requisiti minimi per le dimensioni delle gabbie. Oltre al loro accordo di massima sull’intero articolo, 12 Cantoni [SO, BE, FR, SH, BL, OW, JU, NE, SG, VD, UR, SZ] e due Conferenze dei Cantoni [CDC, CDPNP] sono sostanzialmente favorevoli alla disposizione, mentre cinque Cantoni [ZH, TG, LU, BS, TI] e una Conferenza dei Cantoni [ASVC] ne chiedono lo stralcio dall’ordinanza sulla caccia.
Organizzazioni venatorie: delle due organizzazioni che si sono espresse sulla disposizione in oggetto, una [SFV] accoglie con favore la formulazione proposta. Un privato propone invece la seguente riformulazione: «nella falconiera o al trolley, durante il periodo di muta del piumaggio e di nidificazione nonché in caso di convalescenza». Il motivo addotto è che la liberazione di uccelli feriti deve spesso essere preparata con previa tenuta in cattività per falconeria.
Organizzazioni animaliste: un’organizzazione cantonale [PSA] chiede che la configurazione delle falconiere sia oggetto di norme vincolanti (luce diurna, paravista, minime possibilità di volare, aerazione, igiene, configurazione, acqua, bagni di sabbia ecc.).
Capoverso 1, lettera b: (4 pareri)
12 G262-0576