Rapporto sui risultati

Consultazione 2013/14: Modifica dell'ordinanza sulla caccia · 38 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 30Fedlex · Rapporto sui risultati

Cantoni: nessun Cantone ha formulato osservazioni esplicite sulla lettera d, che si può quindi considerare approvata dai 15 Cantoni [SO, BE, GE, FR, SH, GL, BL, AG, ZH, TG, OW, SZ, UR, NE, JU] e dalla Conferenza dei Cantoni [CDC] che hanno espresso un parere di massima positivo sull’intero articolo.

Organizzazioni agricole

Organizzazioni agricole nazionali: un’organizzazione nazionale [SAB] approva la disposizione in oggetto ritenendo che contribuisca a offrire ai detentori una maggiore certezza del diritto.

Organizzazioni animaliste: un’organizzazione nazionale [PSA] si schiera a favore.

Organizzazioni cinologiche: un’organizzazione [SCS] sottolinea che soltanto i cani addestrati per proteggere le greggi ed effettivamente impiegati a questo scopo dovrebbero essere considerati cani da lavoro e rientrare quindi nel campo d’applicazione delle disposizioni speciali previste dall’ordinanza sulla protezione degli animali (socializzazione, detenzione e addestramento). A tal fine, è indispensabile che i cani siano notificati presso ANIS. Secondo la SCS, inoltre, la notifica deve essere effettuata da un esperto nel settore o dall’UFAM e non dal detentore del cane!

Capoverso 2: (16 pareri)

Cantoni: sette Cantoni hanno formulato osservazioni esplicite sul capoverso in oggetto; sei di questi [GL, LU, AG, BS, AR, JU] chiedono che le direttive di cui al capoverso 2 vengano elaborate «in collaborazione con l’UFV»; due Cantoni [GL, OW] vorrebbero che all’elaborazione partecipassero anche i Cantoni. Altri 12 Cantoni [SO, BE, GE, FR, SH, BL, ZH, TG, OW, SZ, UR, NE] sono indirettamente d’accordo con il capoverso avendo espresso un parere di massima positivo sull’intero articolo.

Conferenze dei Cantoni: una Conferenza [CDC] chiede che all’elaborazione delle direttive partecipino anche i Cantoni.

Organizzazioni animaliste: un’organizzazione nazionale [PSA] enfatizza la rilevanza delle direttive di cui al capoverso 2. Sottolinea infatti come sia essenziale tenere e impiegare questi cani a regola d’arte (contatto con gli uomini e con specifici, protezione contro le intemperie, controlli periodici, nessuna trascuratezza, nessun sovraffaticamento o pretesa eccessiva).

Organizzazioni cinologiche: un’organizzazione nazionale [SCS] vorrebbe che si facesse appello alla sua assistenza e consulenza nonché a quella dei club di razza che si occupano delle razze di cani principalmente impiegate per proteggere greggi; questo per poter usufruire del loro sapere e conoscenze in ambito di allevamento, detenzione,

comportamento e addestramento di queste razze di cani.

Settore del turismo e dello sport: un’organizzazione nazionale [Sentieri Svizzeri] accoglie con favore l’idea di una direttiva e sottolinea l’importanza di essere coinvolta nel processo di elaborazione.

Organizzazioni agricole: un’organizzazione nazionale [SAB] accoglie con favore l’idea di una direttiva. Un’altra [AGRIDEA] ha formulato alcune proposte redazionali sulla versione francese.

30 G262-0576