Rapporto sui risultati
Consultazione 2013/14: Modifica dell'ordinanza sulla caccia · 38 pagine
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4.5 Art. 10quater OCP «Cani da protezione del bestiame»
Art. 10quaterOCP (avamprogetto)
Art. 10quaterCani da protezione del bestiame
1L’UFAM promuove la protezione del bestiame con cani che:
a. appartengono a una razza idonea per proteggere il bestiame;
b. sono allevati, addestrati, tenuti e impiegati a regola d’arte per la protezione del bestiame;
c. sono impiegati per sorvegliare animali da reddito in aziende i cui gestori ricevono contributi secondo l’ordinanza del …2 sui pagamenti diretti; e
d. sono notificati secondo l’articolo 16 capoverso 3bislettera b dell’ordinanza del 27 giugno 19953 sulle epizoozie.
2L’UFAM emana direttive concernenti l’idoneità, l’allevamento, l’addestramento, la tenuta, l’impiego e la notifica dei cani da protezione del bestiame che sono oggetto di misure di promozione.
3L’UFAM può sostenere le organizzazioni d’importanza nazionale che forniscono informazioni e consulenza alla Confederazione, ai Cantoni e alle cerchie interessate in materia di protezione del bestiame, cani da protezione del bestiame e coordinamento intercantonale.
Osservazioni di massima sull’articolo: (38 pareri)
Cantoni: 17 Cantoni [SO, BE, GE, FR, SH, GL, BL, AG, ZH, TG, OW, TI, SZ, UR, VS, NE, JU] hanno formulato un parere di massima sull’articolo in oggetto. Di questi, 15 sono sostanzialmente favorevoli [SO, BE, GE, FR, SH, GL, BL, AG, ZH, TG, OW, SZ, UR, NE, JU]. Due Cantoni [VS, TI] hanno avanzato alcune osservazioni di fondo: il Cantone di VS rileva che i cani da protezione del bestiame devono essere tenuti soltanto tre mesi nella regione d’estivazione, ma nove mesi nella superficie agricola utile, il che non è possibile ovunque. Il Cantone del TI, dal canto suo, sottolinea l’importanza di ridurre gli episodi di conflitto tra uomini e cani da protezione del bestiame.
Conferenze dei Cantoni: una Conferenza dei Cantoni [CDC] esprime un parere sostanzialmente favorevole.
Partiti politici: due partiti hanno formulato un parere di massima favorevole [I Verdi,
PBD].
Organizzazioni agricole: tra le organizzazioni agricole, tre nazionali [SAB, SPIA, FSAO] e due regionali hanno formulato un parere di massima.
Organizzazioni agricole nazionali: delle due organizzazioni nazionali che approvano l’articolo, la SAB ritiene che i cani da protezione del bestiame siano in effetti lo strumento più efficace a disposizione e la SPIA li vede come la soluzione in assoluto più conveniente sotto il profilo dei costi laddove le misure adottate dalle aziende agricole (recinzioni) si dimostrano insufficienti. Un’organizzazione [FSAO] vorrebbe che il titolo della disposizione fosse «Animali da protezione del bestiame» e non «cani da protezione del bestiame», dato che, a suo avviso, andrebbe promosso l’impiego anche di lama e asini. Organizzazioni agricole regionali: un’organizzazione [Camera dell’agricoltura del Giura bernese] chiede che venga disciplinata la questione delle assicurazioni (e del finanziamento delle stesse) dei detentori dei cani (responsabilità civile, protezione giuridica). Un’altra organizzazione [Servizio Protezione Greggi Ticino] sollecita una regolamentazione dei cani da protezione del bestiame provenienti dall’estero, in considerazione del crescente afflusso di pastori stranieri, e relativi cani, nel Cantone del TI.
26 G262-0576