Rapporto esplicativo

Consultazione 2017/47: Revisione totale della legge sul contrassegno stradale (LUSN) · 32 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 24Fedlex · Rapporto esplicativo

Revisione della Legge sul contrassegno stradale

3.1.2 Ripercussioni sull’effettivo del personale

Fin dalla sua introduzione nel 1985, la tassa per l’utilizzazione delle strade nazionali è riscossa dall’AFD. L’AFD è responsabile dell’acquisto, della vendita all’estero e al confine nonché dei controlli al confine. La vendita e i controlli in Svizzera sono invece di competenza dei Cantoni. Il fabbisogno di personale dell’AFD è attualmente di 26 posti a tempo pieno. Per la vendita ai grandi valichi di confine viene inoltre impiegato personale ausiliario esterno, equivalente a ulteriori 20–30 posti a tempo pieno. Per sgravare ulteriormente gli uffici doganali sono già state avviate le necessarie misure di diritto in materia di acquisti pubblici in vista dell’impiego di personale ausiliario esterno negli uffici doganali autostradali non solo per la vendita di contrassegni, ma anche per il controllo e il perseguimento nella procedura semplificata all’uscita dalla Svizzera.

A differenza di quanto avviene per il contrassegno adesivo, con il contrassegno elettronico le risorse di personale non sarebbero più impiegate per la diffusione e la vendita, bensì per il perseguimento, in particolare delle persone straniere colpevoli di non aver pagato la tassa nonché, a seconda della frequenza dei controlli, per la verifica dei dati di tale verifica (controllo a posteriori delle immagini). Se la gestione di un sistema di controllo automatico e il controllo a posteriori delle immagini, oneroso in termini di risorse umane, fossero esternalizzati a un fornitore privato, mantenendo l’assistenza da parte di terzi per i controlli, l’attuale effettivo di 26 posti a tempo pieno dovrebbe essere sufficiente e andrebbe ridefinito in funzione della frequenza dei controlli desiderata. Qualora invece non fosse possibile delegare all’esterno la gestione e il controllo a posteriori delle immagini nonché l’assistenza in sede di controllo, si dovrebbe prevedere un fabbisogno di personale dell’ordine di 40 posti al massimo, in funzione della valutazione del rischio e della modalità. Una delega presupporrebbe profili professionali modificati. La priorità non sarebbe data alle attività logistiche, ma alla sorveglianza via un gestore privato in possesso delle necessarie conoscenze in tema di revisione contabile e controlling.

Nel quadro della delega di competenze al Consiglio federale entrano pertanto in considerazione diverse varianti con specifiche ripercussioni finanziarie e sull’effettivo di personale,

qualora terzi siano incaricati dell’esecuzione. Le quattro varianti presentate di seguito corrispondono a quelle relative alle spese d’esercizio illustrate nella tabella al numero 3.1.1. I valori indicati per costi e spese per il personale sono stime molto approssimative.