Rapporto esplicativo

Consultazione 2017/47: Revisione totale della legge sul contrassegno stradale (LUSN) · 32 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 8Fedlex · Rapporto esplicativo

Revisione della legge sul contrassegno stradale

Punti deboli

Con l’introduzione del contrassegno elettronico, il versamento della tassa non avviene più in modo anonimo. In fase di registrazione, il veicolo che percorre la strada nazionale deve essere identificato. Fintantoché i veicoli non saranno ancora in grado di «comunicare» (come in parte previsto7), questa operazione avverrà con l’ausilio della targa di controllo.

Il contrassegno elettronico e il versamento della tassa non possono più essere controllati solo visivamente senza ausili tecnici.

L’allestimento di un apposito sistema presuppone costi d’investimento iniziali elevati. Inoltre, nonostante la crescente destrezza degli utenti nel gestire forme di riscossione elettroniche, si devono mettere in conto un aumento delle richieste di assistenza alla clientela così come maggiori timori legati alla protezione dei dati.

Se la tariffa venisse scaglionata in base alla durata di validità del diritto di utilizzazione e fosse introdotta, ad esempio, una tassa di breve durata, per realizzare gli introiti come sinora si renderebbe necessario un aumento della tassa annua attuale (40 franchi).

1.2 La nuova regolamentazione richiesta

La modifica essenziale consiste nel passaggio dal contrassegno adesivo a una forma di riscossione elettronica della tassa che rispetti la neutralità tecnologica. Al Consiglio federale viene delegata la decisione di riscuotere la tassa in riferimento a una targa di controllo o a un veicolo. La legge lascia dunque aperta la possibilità di acquistare l’autorizzazione attraverso il collegamento elettronico con la targa di controllo, attraverso il buon esito della comunicazione da parte del veicolo o addirittura, quale soluzione transitoria, attraverso la tradizionale applicazione di un contrassegno.

Nuove sono le disposizioni giuridiche in materia di protezione dei dati. Esse rappresentano una componente rilevante del sistema elettronico di riscossione della tassa e del controllo automatizzato. Da evidenziare è inoltre il fatto che il Consiglio federale dovrà avere il margine di manovra necessario per delegare ad attori estranei all’Amministrazione federale la riscossione della tassa come pure il controllo e il perseguimento secondo la procedura semplificata all’uscita dalla Svizzera.

La versione rivista della LUSN non dovrà presentare un grado eccessivo di precisazione e specializzazione né tanto meno essere d’intralcio a futuri cambiamenti, ad esempio nell’ambito dei controlli. L’avamprogetto contiene numerose deleghe al Consiglio federale. Ciò è dovuto al fatto che il Consiglio federale desidera tenere aperte tutte le opzioni rispetto ai modelli di gestione e alle tecnologie da adottare. Aumentare l’importo della tassa pari a un massimo di 40 franchi all’anno rimane di competenza delle Camere federali. La competenza di concludere i contratti in caso di conferimento di mandati a terzi viene affidata, come già accade per il controllo del contrassegno, al Dipartimento federale delle finanze (DFF).

1.3 Motivazione e valutazione della soluzione proposta

L’introduzione di un contrassegno elettronico apporta sostanziali semplificazioni per gli utenti e l’organo di riscossione della tassa. I costi di riscossione possono essere abbassati.

Gli utenti traggono vantaggio da una modalità di versamento della tassa più semplice e moderna. Per i veicoli svizzeri, il pagamento potrebbe avvenire in concomitanza con l’imposta cantonale sui veicoli. I detentori di veicoli esteri hanno la possibilità di versare la tassa online. L’operazione può essere espletata ovunque via Internet (con dispositivi fissi o mobili,

7 WALTER NIEDERBERGER, «Bald kommunizieren die Autos», Der Bund, 1° marzo 2017, pag. 11.