Rapporto esplicativo

Consultazione 2017/47: Revisione totale della legge sul contrassegno stradale (LUSN) · 32 pagine

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Revisione della legge sul contrassegno stradale

3.2 Ripercussioni per i Cantoni

Vengono a cadere le spese dei Cantoni per la vendita dei contrassegni adesivi e il relativo compenso.

La soppressione del controllo e del perseguimento sgrava i corpi di polizia cantonali dai compiti in questi ambiti. Nel contempo vengono a mancare ai Cantoni gli introiti provenienti dalle multe per un valore approssimativo di 3,8 milioni di franchi.

Un’eventuale riscossione della tassa sui veicoli svizzeri da parte dei Cantoni sarebbe compensata dalla Confederazione.

3.3 Ripercussioni sull’economia nazionale

Non c’è da aspettarsi ripercussioni importanti sull’economia nazionale. Il progetto mira semplicemente a modernizzare la modalità di riscossione. La maggiore frequenza dei controlli potrebbe ridurre gli abusi e determinare maggiore equità in tema di tassazione.

Poiché l’ammontare della tassa annua deve essere mantenuto, l’onere per le persone assoggettate rimane invariato. Poiché il contrassegno adesivo è applicato al singolo veicolo, i detentori che utilizzano vari veicoli con un’unica targa trasferibile sono costretti a pagare la tassa più volte, ovvero a comprare un contrassegno per ciascun veicolo. La situazione cambia se la registrazione è collegata alla targa di controllo e non più al veicolo: la tassa per una targa trasferibile, utilizzabile per vari veicoli, viene pagata una volta sola. Si calcola uno sgravio dell’ordine di 17 milioni franchi per questa categoria di contribuenti.

Il passaggio al contrassegno elettronico avrà ripercussioni per le persone occupate dagli operatori economici incaricati sinora della produzione e in particolare della vendita dei contrassegni adesivi. Queste attività, prettamente di tipo logistico, sono soppresse senza essere sostituite, in quanto la tassa per l’utilizzazione delle strade nazionali da parte di detentori svizzeri potrebbe essere pagata contemporaneamente all’imposta sui veicoli. I detentori esteri potrebbero registrare la targa di controllo o il veicolo in Internet contro il pagamento della tassa.

Il controllo a posteriori delle immagini di targhe di controllo non automaticamente leggibili genera invece nuovi compiti. Non si prevede che questi incarichi siamo svolti dal personale federale, bensì si prevede di metterli a concorso sul libero mercato. Lo stesso vale per i compiti di controllo, i quali, a dire il vero, già oggi potrebbero in parte essere effettuati da terzi.

Occorre inoltre mettere in funzione e assicurare la manutenzione di impianti di controllo e del sistema d’informazione, compiti che possono anch’essi essere esternalizzati.

4 Programma di legislatura del Consiglio federale

Il Consiglio federale ha dichiarato l’introduzione di un contrassegno autostradale elettronico un obiettivo del suo programma di legislatura 2015–2019. Esso intende ammodernare e rendere flessibile la tassa per l’utilizzazione delle strade nazionali a partire dal 2020 e adeguarla alle possibilità tecniche attuali. A tale fine intende sostituire l’odierno contrassegno adesivo con uno in formato elettronico (compreso un contrassegno di breve durata).

L’introduzione del contrassegno elettronico fa parte dell’attuazione della strategia di

e-government32 del Consiglio federale del 2007 che, a sua volta, costituisce un elemento della strategia «Svizzera digitale»33 dell’aprile 2016. In tal modo, la Confederazione realizza

32 https://www.egovernment.ch/it/umsetzung/e-government-strategie/.

33 FF 2016 3515