Rapporto esplicativo

Consultazione 2017/63: Revisione parziale della legge federale sull'assicurazione malattie (autorizzazione dei fornitori di prestazioni) · 35 pagine

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Rapporto esplicativo

1 Punti essenziali dell’avamprogetto

1.1 Situazione iniziale

1.1.1 In generale

La Svizzera beneficia di un eccellente sistema sanitario, come attestato da numerosi indicatori. Ad esempio in Svizzera la speranza di vita alla nascita è tra le più elevate del mondo. Questi eccellenti risultati hanno tuttavia un costo: nel 2015 in Svizzera le spese in ambito sanitario rappresentavano il 12,1 per cento del prodotto interno lordo (PIL), collocando il nostro Paese al secondo posto dopo gli Stati Uniti (16,9 % del PIL) tra gli Stati membri dell’OCSE. In altri termini, con 4,13 medici attivi ogni 1000 abitanti nel 2014, la Svizzera si classifica terza per densità medica tra i Paesi dell’OCSE. Numerosi interventi parlamentari (cfr. n. 1.7) mettono in relazione l’elevata densità della copertura sanitaria con i costi a carico dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) e incaricano il Consiglio federale di individuare soluzioni per contenere l’offerta di prestazioni mediche.

Nel settore ospedaliero, un’importante revisione della legge federale del 18 marzo 19941 sull’assicurazione malattie (LAMal) è entrata in vigore nel 2009 e nuove regole di finanziamento per le cure ospedaliere sono applicate dal 2012. La revisione mira in particolare a contenere l’aumento dei costi a carico dell’AOMS, pur garantendo l’accesso a cure di alta qualità, segnatamente con l’introduzione di importi forfettari per ogni singolo caso. Questa revisione è in corso di valutazione. Nel settore ambulatoriale, invece, la Svizzera non dispone di uno strumento valido per gestire in modo efficace la fornitura e la fruizione delle prestazioni, contrariamente alla maggioranza dei Paesi dell’OCSE (cfr. n. 1.5).

L’evoluzione dei costi avvenuta negli ultimi anni nel settore ambulatoriale ha tuttavia evidenziato la necessità di una soluzione per gestire in modo strategico tale ambito. Nel 2015, queste prestazioni hanno rappresentato da sole più del 70 per cento dei costi a carico dell’AOMS, con un incremento maggiore rispetto alle prestazioni ospedaliere. Negli ultimi anni, l’aumento dei premi ha ampiamente superato l’inflazione, ma i salari non hanno fatto altrettanto. Dall’entrata in vigore della LAMal nel 1996, i premi hanno subito in media un aumento annuo del 4,6 per cento e, nel corso degli ultimi dieci anni, del 3,6 per cento. I premi dell’AOMS assumono pertanto un ruolo sempre più importante nel budget delle economie domestiche. Questa evoluzione ha conseguenze sociali importanti. Un numero sempre maggiore di persone non riesce a pagare i premi, benché nel 2015 il 26,9 per cento degli assicurati abbia beneficiato di una riduzione degli stessi. Nel 2015 questi sussidi hanno comportato costi per oltre 4,1 miliardi di franchi, con un aumento del 2,8 per cento rispetto all’anno precedente, di cui 2,3 miliardi a carico della Confederazione e il resto a carico dei Cantoni.

1.1.2 Genesi del progetto

Il 24 marzo 2000 il Parlamento ha deciso di introdurre, a titolo di misura straordinaria di contenimento dei costi, una prima clausola del bisogno, limitata a tre

1 RS 832.10