Rapporto esplicativo
Consultazione 2017/63: Revisione parziale della legge federale sull'assicurazione malattie (autorizzazione dei fornitori di prestazioni) · 35 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 7Fedlex · Rapporto esplicativo
anni, in vista dell’entrata in vigore il 1° giugno 2002 dell’Accordo tra la Confederazione Svizzera, da una parte, e la Comunità europea ed i suoi Stati membri, dall’altra, sulla libera circolazione delle persone2, accettato dal Popolo il 21 maggio 2000. L’articolo 55aLAMal, che conferisce al Consiglio federale la possibilità di limitare le autorizzazioni, è così entrato in vigore il 1° gennaio 2001. Il Consiglio federale ne ha fatto uso a partire dal 3 luglio 2002, data dell’entrata in vigore dell’ordinanza che limita il numero di fornitori di prestazioni autorizzati a esercitare a carico dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (OLNF)3. Prorogata a tre riprese con forme parzialmente differenti, la limitazione delle autorizzazioni è scaduta il 31 dicembre 2011, ma è stata reintrodotta d’urgenza il 1° luglio 2013, sempre per una durata di tre anni, per dare al Consiglio federale il tempo di proporre una nuova soluzione a lungo termine. Il 18 febbraio 2015, il Consiglio federale ha trasmesso al Parlamento il messaggio concernente la revisione parziale della legge federale sull’assicurazione malattie (gestione strategica del settore ambulatoriale; in appresso messaggio concernente la gestione strategica del settore ambulatoriale)4. Il progetto è stato rapidamente rielaborato dal Parlamento, che l’ha ridotto alla proroga della limitazione delle autorizzazioni in vigore, questa volta senza limiti temporali. Il 18 dicembre 2015, il Consiglio nazionale ha respinto questo progetto nel voto finale. In seguito a tale esito, il 17 giugno 2016 il Parlamento ha deciso, dando seguito all’iniziativa parlamentare n. 16.401. «Proroga della validità dell’articolo 55a LAMal» del 22 gennaio 2016 della Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale (CSSS-N), di prorogare di tre anni, fino al 30 giugno 2019, la validità dell’articolo 55a LAMal. Nel contesto di tale decisione ha inoltre incaricato il Consiglio federale di porre in consultazione entro il 30 giugno 2017 un avamprogetto di legge nel senso del postulato della Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio degli Stati (CSSS- S) n. 16.3000 «Alternative all’attuale gestione strategica delle autorizzazioni per i medici» del 12 gennaio 2016, e della mozione della Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale (CSSS-N) n. 16.3001 «Sistema sanitario. Equilibrare l’offerta differenziando il valore del punto» del 22 gennaio 2016.
Il postulato n. 16.3000 incaricava il Consiglio federale di presentare un rapporto in merito alle possibilità di introdurre un nuovo sistema di gestione strategica secondo il bisogno delle autorizzazioni dei medici a fatturare a carico dell’AOMS. Il rapporto doveva inoltre mostrare come le autorizzazioni potessero essere gestite anche mediante le tariffe e valutare la possibilità di una flessibilizzazione dell’obbligo di contrarre. La mozione n. 16.3001 completa il postulato 16.3000. La mozione chiede in particolare che il Consiglio federale sottoponga al Parlamento proposte di modifica della LAMal sulla base dei risultati del rapporto summenzionato. Il 3 marzo 2017 il Consiglio federale ha trasmesso il proprio rapporto al Parlamento, in adempimento del postulato n. 16.30005. Le conclusioni di tale rapporto hanno costituito la base per l’elaborazione del presente avamprogetto, che adempie anche il mandato conferito il 17 giugno 2016 e la mozione n. 16.3001.
2 RS 0.142.112.681
3 RS 832.103
4 FF 2015 1905
5 Il rapporto può essere consultato sulla pagina Internet dell’Ufficio federale della sanità pubblica al seguente indirizzo : www.ufsp.admin.ch > Temi > Assiscurazioni > Assicurazione malattie > Progetti di revisione in corso > Revisione della LAMal: autorizzazione dei fornitori di prestazioni