Rapporto esplicativo
Consultazione 2019/22: Modifica del Codice civile (Successione d'imprese) · 35 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 14Fedlex · Rapporto esplicativo
sione dell’impresa e il giorno della morte dell’ereditando il valore dell’impresa ha subito una modifica, sia la modifica positiva che quella negativa vanno a carico della comunione ereditaria. In una decisione del 2007 il Tribunale federale ha posto le basi per differenziare perlomeno il valore aggiunto congiunturale dal valore aggiunto industriale35 e ha ritenuto che sarebbe «ingiusto» se l’erede obbligato alla collazione dovesse dividere con i coeredi l’utile conseguito grazie alla sua attività imprenditoriale (e non grazie allo sviluppo economico generale). D’altro canto il Tribunale federale ritiene che sarebbe ingiusto anche se i coeredi aventi diritto alla collazione dovessero accollarsi perdite imprenditoriali su cui non potevano avere alcun influsso36. La presente revisione mira a trasporre nel testo di legge la finalità di queste considerazioni, assicurando così soprattutto la certezza giuridica e la sicurezza di pianificazione che sono necessarie.
Come in passato, in questo contesto vale il principio secondo cui la collazione avviene in base al valore delle liberalità al momento della successione (art. 630 cpv. 1 CC). Come deroga a questa regola, in futuro l’impresa potrà invece essere imputata al valore al momento del suo trasferimento se l’erede che la acquisisce è in grado di dimostrare che il valore dell’impresa è aumentato dal momento del trasferimento (art. 633a AP-CC). In questo modo si crea un maggiore incentivo per gli attori della trasmissione a fare valutare l’impresa al momento della trasmissione, il che in ultima analisi faciliterà tutta la gestione della successione. Infine, si elimina anche l’incertezza37, che pregiudica notevolmente la pianificazione della successione, relativa al futuro valore dell’impresa al momento rilevante, il che permette di stimare ed eventualmente eliminare il pericolo di ledere le legittime in futuro. Soltanto la possibilità di fissare per il futuro il valore determinante dell’impresa consente agli attori di pianificare la successione a lungo termine.
A differenza della riduzione delle legittime e della possibilità di una dilazione del pagamento dei crediti dei coeredi, questa proposta non intacca gli attuali diritti dei coeredi derogando alle vigenti regole generali al fine di incentivare la successione d’impresa nell’interesse dell’economia generale. La misura proposta appare idonea anche se si considera esclusivamente il rapporto tra gli eredi e si ignorano gli interessi sociali di più ampia portata. In altre parole, l’attuale ripartizione delle modifiche di valore di un’impresa trasferita mentre il disponente era in vita non è soddisfacente. In aggiunta va previsto che l’impresa rilevata dall’erede mentre l’ereditando era in vita possa essere conferita in natura soltanto con il consenso degli altri eredi, impendendo così di scaricare eventuali perdite sulla comunione ereditaria (art. 633 AP-CC).
1.3.5 Aspetti di diritto fiscale
Nella pianificazione della successione vanno considerati sempre anche gli aspetti legati al diritto fiscale. Se l’impresa va trasferita a un discendente, al coniuge sopravvissuto o al partner registrato sopravvissuto, le questioni di diritto fiscale sono
35 Cfr. in merito von Sury, pag. 11.
36 DTF 133 III 416, 420.
37 In merito Guillaume, pag. 336 seg.