Rapporto esplicativo
Consultazione 2019/22: Modifica del Codice civile (Successione d'imprese) · 35 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 5Fedlex · Rapporto esplicativo
1 Punti essenziali del progetto
1.1 Situazione iniziale
1.1.1 Introduzione
In Svizzera il tema della successione d’imprese1 riveste una notevole importanza economica. Attualmente vi sono circa 563 000 imprese, di cui la stragrande maggioranza è costituita da piccole e piccolissime imprese2. Di queste, la maggior parte è in mano privata e presenta una struttura proprietaria fortemente concentrata. In molti casi le funzioni di amministratore e di titolare sono addirittura ricoperte dalla stessa persona. Nel caso di un’impresa con una struttura proprietaria ampiamente ramificata, se l’amministratore dell’impresa viene a mancare, occorre provvedere a rimpiazzare soltanto questa persona. Di solito si tratta di una procedura che non pone problemi – perlomeno dal punto di vista giuridico –, sempreché sia disponibile una persona idonea a ricoprire la funzione. Nel caso, invece, di un’impresa la cui direzione e titolarità sono riunite in un’unica persona, un cambio di amministratore significa quasi sempre anche un cambio di titolare.
Se il titolare deceduto ha eredi legittimari, con la trasmissione della titolarità dell’impresa insorge spesso il rischio di un conflitto legato ad aspettative ereditarie e pretese giuridiche, segnatamente quando l’impresa ha un elevato valore rispetto al patrimonio complessivo dell’ereditando. In casi simili la trasmissione risulta notevolmente più difficile o perfino impossibile, il che nella peggiore delle ipotesi significa che l’impresa deve essere sciolta e liquidata. In questo contesto è dunque proprio il diritto successorio che spesso minaccia seriamente la sopravvivenza dell’impresa con possibili ripercussioni negative non solo per le persone direttamente coinvolte, ma anche per l’economia nel suo complesso in ragione della perdita di posti di lavoro e dell’erosione del sostrato fiscale
Eugen Huber, l’estensore del Codice civile svizzero, aveva originariamente previsto un diritto speciale per la divisione successoria non solo dei beni agricoli, ma delle imprese in generale3. Nel Codice civile svizzero (CC)4 furono però inserite soltanto disposizioni speciali per i fondi e le aziende agricoli (art. 617–625 vCC), che nel frattempo sono state abrogate e sostituite dalla legge federale del 4 ottobre 19915 sul diritto fondiario rurale (LDFR). Pertanto, attualmente il diritto svizzero vigente non prevede alcuna disposizione successoria specifica per le imprese. Per cui anche alla successione d’imprese si applicano direttamente le disposizioni generali del diritto successorio del CC.
1In merito alla successione d’imprese in generale cfr. Kipfer-Berger, n. marg. 206 segg.
2Bergmann/Halter/Zellweger, pag. 11 (stato 2018).
3Huber 1895, pag. 192 seg.
4RS 210