Rapporto esplicativo
Consultazione 2019/22: Modifica del Codice civile (Successione d'imprese) · 35 pagine
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1.1.2 Difficoltà nella successione d’imprese sotto il diritto vigente
Nella pratica è possibile trasmettere la titolarità giuridica di un’impresa in modi molto diversi. Le prescrizioni del diritto successorio che devono essere osservate in questo contesto hanno un’importanza differente a seconda delle circostanze del caso concreto. Ad esempio, non si pongono quasi difficoltà di diritto successorio se l’impresa viene venduta a un membro della famiglia al prezzo di mercato. In questo caso il provento della vendita confluisce nel patrimonio del venditore e, dopo la sua morte, viene trasmesso agli eredi secondo le regole generali. Non presenta di norma problemi nemmeno il caso in cui il valore dell’impresa non supera l’entità della quota disponibile e della porzione legittima dell’erede beneficato.
Ciò non è tuttavia possibile se si vuole conservare l’impresa in famiglia, l’erede non dispone di fondi sufficienti per saldare il prezzo di vendita e nella successione non vi sono sufficienti mezzi per pagare gli altri eredi legittimari. Per questo motivo spesso l’impresa non viene venduta bensì trasferita a un discendente sotto forma di acconto della quota ereditaria, eventualmente legato a una donazione (mista). In caso di morte del disponente, la parte gratuita della liberalità è soggetta alla collazione successoria e al momento della divisione dell’eredità occorre considerare le porzioni legittime di eventuali ulteriori eredi (coniuge, partner registrato, discendenti, genitori). Si rendono così necessari pagamenti compensatori, che spesso non sono sostenibili per chi rileva l’impresa. Se né l’impresa né la successione dispongono di sufficiente patrimonio non vincolato per soddisfare i diritti alla legittima degli altri eredi, nella peggiore delle ipotesi può succedere che l’impresa non possa essere rilevata da un membro della famiglia e debba quindi essere liquidata.
Va infine ricordato che la successione d’imprese non è una questione attinente soltanto al diritto successorio: oltre al diritto successorio vanno considerati soprattutto gli aspetti legati al diritto di famiglia (in particolare di diritto patrimoniale). L’ereditando può inoltre pianificare la successione in modo ottimale mediante provvedimenti di diritto debitorio e societario (p. es. patti tra gli azionisti della famiglia, clausole di successione e di liquidazione [le cosiddette Nachfolgeklauseln e Abfindungsklauseln] nei contratti societari nonché ristrutturazioni dell’impresa) oppure mediante la costituzione di una fondazione aziendale o di un trust6.
1.1.3 Statistica
Non vi sono statistiche della Confederazione relative alla successione d’imprese. La Statistica strutturale delle imprese (STATENT) dell’Ufficio federale di statistica fornisce informazioni chiave sulla struttura dell’economia svizzera (p. es. numero di imprese, numero di stabilimenti, numero di addetti, ecc.), dando così una visione generale del panorama economico svizzero, ma non tratta la tematica dei cambi nella direzione e nella titolarità delle imprese. Dati di questo tipo sono invece stati rilevati in diverse indagini private7.
6 Somary/Vasella, pag. 291 segg.
7 Bergmann/Halter/Zellweger, pag. 8 seg.