Rapporto esplicativo

Consultazione 2019/22: Modifica del Codice civile (Successione d'imprese) · 35 pagine

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dell’impresa, l’esperienza nel settore in cui opera, l’esperienza di gestione e la formazione professionale.

Se si tratta soltanto di quote sociali o diritti societari di un’impresa, il criterio determinante per stabilire a quale erede debbano essere attribuiti è definito al capoverso 1 numero 2: essi devono essere attribuiti all’erede che già detiene il controllo o lo acquisirebbe in conseguenza dell’attribuzione. Se vi sono più eredi ai quali tali quote o diritti darebbero il controllo, è decisivo il criterio della migliore attitudine alla gestione dell’impresa (cpv. 2). In assenza di eredi ai quali l’attribuzione darebbe il controllo dell’impresa, non sussiste alcun diritto all’attribuzione.

Se il defunto ha stabilito una regola di divisione in una disposizione per causa di morte indicando quale erede deve ricevere l’impresa, le quote sociali o i diritti societari di un’impresa, gli altri eredi non possono pretenderne l’attribuzione (art. 608 cpv. 2 CC) anche se paiono idonei a dirigerla o addirittura più idonei dell’erede designato dal defunto. Altrettanto vale in caso di legato.

Cpv. 3: questa regola vuole permettere a diversi eredi di rilevare congiuntamente un’impresa o le relative quote sociali o diritti societari.

Più eredi potranno così chiedere congiuntamente l’attribuzione di un’impresa o della totalità delle quote sociali o dei diritti societari che danno il controllo dell’impresa (cpv. 1 n. 1). Potranno anche chiedere l’attribuzione delle quote sociali o dei diritti societari se detengono già il controllo dell’impresa o se tali quote o diritti conferirebbero loro congiuntamente il controllo di un’impresa (cpv. 1 n. 2) e, se sono in concorrenza con uno o più altri eredi per ottenere un’impresa o i relativi diritti societari o quote sociali, li riceveranno se appaiono, insieme, più idonei a dirigere l’impresa (cpv. 2).

Art. 618 3. Quota di minoranza

Questo nuovo articolo intende evitare che una quota di minoranza di un’impresa sia attribuita a un erede contro la sua volontà, imputandola sulla sua porzione legittima nell’ambito della divisione.

Come un erede può rifiutare che una quota di minoranza di un’impresa di cui un altro erede detiene o acquisisce il controllo gli sia attribuita dall’ereditando (Zuteilung) imputandola, contro la sua volontà, sulla sua porzione legittima (art. 522a cpv. 2 AP-CC), un erede può pure rifiutare una tale attribuzione da parte del giudice (Zuweisung) nell’ambito della divisione della successione.

Art. 619 4. Dilazione

Questo nuovo articolo permette all’erede che, nel quadro di una successione, ha ricevuto un’impresa o i relativi diritti societari o quote sociali che gliene danno il controllo di ottenere delle dilazioni per pagare i suoi debiti nei confronti dei coeredi. Nel diritto successorio questa possibilità sarebbe una novità mutuata dal diritto matrimoniale; l’attuale diritto successorio non la prevede.

Cpv. 1: l’erede che, quando l’ereditando era in vita o nell’ambito della divisione della successione, ha ricevuto un’impresa o le quote sociali o i diritti societari che