Rapporto esplicativo
Consultazione 2019/38: Modifica della legge sulla protezione dell'ambiente (misure contro le specie esotiche invasive) · 30 pagine
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A causa delle incertezze esistenti, i costi complessivi sono stati calcolati in base ai due scenari seguenti71:
scenario 1: nello scenario 1, risultano costi supplementari pari inizialmente a circa 150 milioni di franchi all’anno e dopo dieci anni a 50 milioni di franchi all’anno. Con il passare del tempo, i costi diminuiscono: è infatti presumibile che la lotta abbia successo e i controlli all’importazione siano efficaci e sia così possibile ridurre l’introduzione di nuove specie alloctone invasive. Siccome per la maggior parte delle specie alloctone invasive sono però necessari controlli successivi a lungo termine, saranno generate spese per parecchi anni;
scenario 2: lo scenario 2 si basa su spese di lotta specifiche inferiori e un minor onere per l’obbligo di manutenzione. Inizialmente, questo scenario prevede costi supplementari pari a circa 90 milioni di franchi all’anno, che dopo dieci anni scendono a circa 60 milioni di franchi all’anno poiché, come nello scenario 1, si presume che le misure siano efficaci, seppur in misura inferiore rispetto allo scenario 1, e di conseguenza debbano essere attuate più a lungo.
Nel complesso, quindi, si stimano costi supplementari complessivi dell’ordine di circa 90-150 milioni di franchi, che dopo dieci anni dovrebbero scendere a circa 50, rispettivamente 60 milioni di franchi, a seconda dello scenario (cfr. fig.). La flessione dei costi negli anni successivi è giustificata dal fatto che, in linea di massima, si presume che la lotta sia coronata da successo. La lotta contro l’ambrosia nel Canton Zurigo è un chiaro esempio di come un approccio coerente possa condurre a una sensibile riduzione dei costi in tale ambito. Se inizialmente gli interventi erano costati 49 000 franchi all’anno, negli anni seguenti la loro incidenza economica è decisamente calata. Oggi per i controlli si spendono soltanto circa 8000 franchi all’anno. Se tutti i Cantoni intervenissero nella stessa misura su una specie comparabile, nel primo anno si sosterrebbero costi pari a circa 1,2 milioni di franchi, mentre negli anni seguenti sarebbero sufficienti circa 200 000 franchi all’anno.
I valori dei due scenari sopra menzionati sono da prendere a titolo indicativo, dal momento che permangono incertezze in relazione sia ai metodi di lotta sia all’evoluzione futura del numero di nuove specie alloctone invasive. Inoltre si basano sull’ipotesi che la Strategia sarà attuata integralmente. Le ripercussioni finanziarie e sull’effettivo del personale potranno essere stimate in modo più concreto solo alla luce dei pareri espressi durante la consultazione e delle prime bozze delle disposizioni esecutive concrete (cfr. n. 1.9.1 e segg. sopra).
Figura: Costi supplementari risultanti dalle modifiche di legge
Fonte: INFRAS (2017), Volkswirtschaftliche Beurteilung (VOBU): Gesetzesanpassungen zur Strategie invasive gebietsfremde Arten. Studio nell’ambito dell’attuazione della Strategia per le specie esotiche invasive all’attenzione dell’UFAM.
Il 18 maggio 2016, il Consiglio federale ha approvato il postulato 13.3636 «Stop alla diffusione di specie alloctone invasive» con la relativa Strategia della Svizzera per le specie esotiche invasive. Con questa
71 INFRAS (2017), Volkswirtschaftliche Beurteilung (VOBU): Gesetzesanpassung zur Strategie zu invasiven gebietsfremden Arten. Studio nell’ambito dell’attuazione della Strategia per le specie esotiche invasive all’attenzione dell’UFAM. Pag. 55 e segg. (in tedesco)