Rapporto esplicativo
Consultazione 2019/38: Modifica della legge sulla protezione dell'ambiente (misure contro le specie esotiche invasive) · 30 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 26Fedlex · Rapporto esplicativo
Bisogna anche precisare che la lotta contro gli organismi alloctoni invasivi è d’interesse pubblico generale e i benefici vanno a favore della collettività. L’onere dei benefici a favore della collettività va però solitamente coperto attingendo alle finanze generali o ai proventi delle imposte. I fondi federali supplementari necessari vanno quindi addebitati al bilancio dello Stato. Per motivi fiscali non è quindi lecito prelevare una tassa sui beni importati che possono contenere organismi alloctoni invasivi.
3.2.3 Ripercussioni sull’effettivo del personale
Per attuare il progetto, l’UFAM avrà bisogno di circa quattro equivalenti a tempo pieno a partire dall’entrata in vigore della modifica di legge. Queste risorse saranno impiegate per:
l’elaborazione di strategie di lotta specifiche per singole specie75,
la creazione e l’esercizio di un sistema nazionale di notifica,
la creazione e l’attuazione di misure al confine in collaborazione con l’AFD,
la concretizzazione e la vigilanza sull’esecuzione,
la definizione e il coordinamento di misure intercantonali.
Il fabbisogno di personale potrà essere stimato in modo più concreto al termine della procedura di consultazione, tenendo conto delle esigenze dei Cantoni.
Senza personale supplementare, l’UFAM non potrà assumere i compiti supplementari necessari per attuare il progetto. Bisognerebbe pertanto rinunciarvi. Siccome le misure previste non potrebbero essere attuate, gli obiettivi della Strategia non sarebbero raggiunti, con il rischio che i danni provocati dalle specie alloctone invasive aumenterebbero ulteriormente.
3.3 Ripercussioni per i Cantoni e i Comuni, per le città, gli agglomerati e le regioni di monta-
gna
3.3.1 Ripercussioni per i Cantoni
Una volta dedotte dai costi supplementari complessivi (circa 90 milioni di franchi all’anno) le spese a carico dei detentori privati di fondi e della Confederazione, l’attuazione del progetto genererà circa 60 milioni di franchi all’anno a carico dei Cantoni. Secondo l’articolo 29fbiscapoverso 3 del disegno di LPAmb, spetta ai Cantoni adottare le misure di eradicazione e di contenimento.
L’esecuzione delle prescrizioni volte a prevenire, a combattere e a sorvegliare gli organismi alloctoni invasivi comporterà inoltre un onere di personale supplementare in seno all’amministrazione cantonale. L’introduzione di un punto di contatto cantonale per gli organismi alloctoni invasivi determinerà alcuni cambiamenti di carattere organizzativo.
Il progetto avrà conseguenze positive per i Cantoni e i Comuni che già oggi compiono, spontaneamente o in virtù di basi legali proprie, notevoli sforzi per lottare contro gli organismi alloctoni invasivi. Grazie agli sforzi già compiuti, in futuro il loro onere per l’eradicazione e il contenimento sarà minore rispetto a quello di coloro che finora non hanno intrapreso ancora nulla.
3.4 Ripercussioni per l’economia
3.4.1 Introduzione
Le novità essenziali del progetto sono state sottoposte a una valutazione dal punto di vista dell’economia pubblica (VOBU)76. Qui di seguito sono riassunti i risultati principali di tale valutazione.
3.4.2 Ripercussioni per l’economia nazionale
Attualmente, una lotta contro gli organismi alloctoni invasivi puntuale, non coordinata (oltre i confini comunali, cantonali o nazionali) e in parte anche non corretta è ancora prassi corrente in molti luoghi.
75 Misura 3-1.1 della Strategia
76 Per attuare la politica ambientale nel mondo più efficace ed efficiente possibile, le relative misure sono valutate dal punto di vista dell’economia pubblica con un metodo specifico (VOBU), che analizza gli effetti ecologici, economici e sociali. Cfr. www.bafu.admin.ch.