Rapporto esplicativo
Consultazione 2020/17: Pachetto d'ordinanze in materie ambientale, primavera 2021 · 28 pagine
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Pacchetto di ordinanze in materia ambientale, primavera 2021 Rapporto esplicativo Consultazione OCoL
prodotto, dovessero gravare notevolmente sull’ambiente o compromettere le risorse (art. 35e cpv. 3 LPAmb). Con ciò il Parlamento prende di mira per esempio il controverso olio di palma, la cui produzione è notoriamente problematica in quanto basata sul disboscamento su vasta scala della foresta tropicale. L’ordinanza ora elaborata disciplina però soltanto la commercializzazione di legno e prodotti da esso derivati in linea con le mozioni dello stesso tenore Föhn e Flückiger e non contiene disposizioni esecutive inerenti all’articolo 35e capoverso 3 LPAmb.
Le nuove disposizioni della LPAmb costituiscono la base legale per l’emanazione della presente ordinanza sulla commercializzazione del legno e dei prodotti da esso derivati (ordinanza sul commercio di legno, OCoL; RS non ancora noto) da parte del Consiglio federale. Si introduce così una norma equivalente all’EUTR, in linea con quanto richiesto dalle due mozioni Föhn e Flückiger, che consente di ridurre gli ostacoli esistenti al commercio con l’UE; va però sottolineato che una totale parità di trattamento degli operatori svizzeri ed europei potrà essere raggiunta soltanto per mezzo di una soluzione contrattuale (riconoscimento reciproco). Una possibile intesa potrebbe per esempio configurarsi sotto forma di un nuovo capitolo dell’Accordo del 21 giugno 1999 tra la Confederazione Svizzera e la Comunità europea sul reciproco riconoscimento in materia di valutazione della conformità (MRA). Il Consiglio federale deciderà in un secondo momento in quale misura intavolare trattative con l’UE, tenendo conto del contesto politico europeo in generale. L’introduzione di una normativa analoga all’EUTR costituisce la base per colloqui in tal senso con l’UE (FF 2019 1127). Inoltre la Svizzera, con la modifica della LPAmb, sostiene gli sforzi internazionali volti a bandire dal mercato il legname di provenienza illegale e contribuisce quindi all’obiettivo 15 dell’Agenda 2030 per uno sviluppo sostenibile (ossia una selvicoltura sostenibile a livello globale e nazionale).
4/28 153-00007/00001/01125/00025/T094-0029054.10-00772/00002/00018/R114-1275