Rapporto esplicativo

Consultazione 2020/24: Legge federale sulle vie ciclabili · 33 pagine

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5 Rapporto con il programma di legislatura e le strategie del Consiglio federale

5.1 Rapporto con il programma di legislatura

Il messaggio sulla legislazione esecutiva relativa al Decreto federale concernente le vie ciclabili è annunciato nell’obiettivo 6, «la Svizzera si impegna affinché le infrastrutture di trasporto e CTI siano affidabili e dispongano di un finanziamento solido», del messaggio del 29 gennaio 2020 sul programma di legislatura 2019- 2023.

Il 1omarzo 2016 è stata presentata l’iniziativa popolare «Per la promozione delle vie ciclabili e dei sentieri e percorsi pedonali (Iniziativa per la bici)», finalizzata a integrare disposizioni relative alle vie ciclabili nell’articolo costituzionale sui percorsi pedonali e i sentieri (art. 88 Cost.). Poiché il Consiglio federale concordava con la richiesta di attribuire alla Confederazione competenze per le vie ciclabili identiche a quelle avute per i percorsi pedonali e i sentieri, ma era contrario a determinati elementi ritenuti eccessivi, ha proposto di respingere l’iniziativa, proponendo un controprogetto diretto.

Il 23 settembre 2018 il Popolo48 e i Cantoni49 hanno approvato il Decreto federale del 13 marzo 2018 concernente le vie ciclabili, i sentieri e i percorsi pedonali (controprogetto diretto all’iniziativa popolare «Per la promozione delle vie ciclabili e dei sentieri e percorsi pedonali [Iniziativa per la bici]») e di conseguenza l’integrazione delle disposizioni sulle vie ciclabili nell’articolo costituzionale sui percorsi pedonali e i sentieri (art. 88 Cost.).

Il progetto di legge sulle vie ciclabili è inteso a concretizzare il mandato costituzionale.

5.2 Rapporto con le strategie del Consiglio federale

Le vie ciclabili sono parte integrante delle infrastrutture dei trasporti. Il Consiglio federale si è già espresso più volte in merito al loro futuro nonché su relativi obiettivi e funzione.

Nella sua Strategia per uno sviluppo sostenibile 2016-201950 adottata il 27 gennaio 2016, il Consiglio federale ribadisce l’importanza della mobilità lenta come terzo pilastro del trasporto di persone. L’intenzione è di aumentare la quota delle tappe negli spostamenti della mobilità lenta rispetto alla mobilità totale delle persone per poter così contribuire al raggiungimento dell’obiettivo 2.7 «soddisfare in maniera efficiente, economica ed ecologica le esigenze della mobilità, mediante un sistema di

48 73 per cento di voti favorevoli.

49 Consenso unanime.

50 Ufficio federale dello sviluppo territoriale: Strategia per uno sviluppo sostenibile 2016- 2019, consultabile sul sito www.are.admin.ch > Sviluppo sostenibile > Politica e strategia > Strategia per uno sviluppo sostenibile.