Rapporto esplicativo
Consultazione 2020/24: Legge federale sulle vie ciclabili · 33 pagine
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trasporti intermodale e ripartito in modo ottimale». Nel rapporto del Consiglio federale del 17 settembre 201051 «Il futuro delle reti infrastrutturali nazionali in Svizzera» era già stato stabilito di orientare la pianificazione territoriale verso soluzioni più sostenibili. Nella Strategia del DATEC 201652 si sottolinea che «è necessario approfondire la visione globale dei trasporti a livello di Confederazione, ma anche per quanto possibile con i Cantoni, mediante un coordinamento più efficace del traffico stradale, ferroviario, aereo e lento». Alla mobilità lenta viene inoltre attribuito un ruolo importante nel decongestionamento del traffico motorizzato pubblico e privato nelle ore di punta53. Poiché quasi il 50 per cento dei tragitti in automobile e pressoché l’80 per cento di quelli in autobus o in tram sono inferiori a cinque chilometri, la mobilità ciclopedonale, il cui punto di forza risiede «nel corto raggio fino a circa 15 minuti di percorrenza (fino a un chilometro a piedi, fino a circa cinque chilometri in bicicletta e fino a circa sette chilometri in bicicletta elettrica)»54, evidenzia un chiaro potenziale.
L’importante ruolo ricoperto dalla bicicletta all’interno del sistema dei trasporti si riflette anche nei numerosi sforzi e provvedimenti intrapresi da quasi tutte le città, tutti gli agglomerati e i Cantoni nel quadro dei programmi di agglomerato per accrescere l’attrattiva e la sicurezza della mobilità ciclistica. Secondo i dati dell’Ufficio federale dello sviluppo territoriale (ARE)55, circa il 15 per cento dei contributi federali a sostegno del sistema dei trasporti negli agglomerati è finora confluito, in virtù dell’articolo 7 capoverso 5 della legge del 6 ottobre 200656 sul fondo infrastrutturale, in progetti infrastrutturali volti a migliorare la mobilità ciclopedonale.
Il progetto di legge proposto corrisponde alle strategie del Consiglio federale e contribuisce al raggiungimento degli obiettivi formulati.
6 Aspetti giuridici
6.1 Costituzionalità
Il progetto poggia sull’articolo 88 capoverso 1 Cost. secondo cui la Confederazione emana i principi sulle reti di percorsi pedonali, sentieri e vie ciclabili.
51 Il futuro delle reti infrastrutturali nazionali in Svizzera, rapporto del Consiglio federale del 17 settembre 2010, consultabile sul sito www.datec.admin.ch > Il DATEC > Strategia > Strategia delle infrastrutture federali > Rapporto.
52 Strategia del DATEC, rapporto del 31 agosto 2016 del Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DATEC), consultabile sul sito www.datec.admin.ch > Il DATEC > Strategia > Rapporto.
53 Consiglio federale svizzero: Strategia del 27 gennaio 2016 per uno sviluppo sostenibile 2016-2019, pag. 27, obiettivo 2.7, consultabile sul sito www.are.admin.ch > Sviluppo sostenibile > Strategia per uno sviluppo sostenibile.
54 Estratto della risposta del Consiglio federale all’interpellanza Fischer 13.4213 «La promozione del traffico lento fa parte della strategia energetica 2050?»
55 Factsheet del 12 dicembre 2016 «Incentivo al traffico d’agglomerato» sul Fondo per le strade nazionali e il traffico d’agglomerato (FOSTRA), tab. pag. 3, consultabile sul sito www.ustra.admin.ch > Temi > Finanziamento delle strade > Fondo per le strade nazionali e il traffico d’agglomerato (FOSTRA)> Schede informative.
56 RS 725.13