Rapporto esplicativo

Consultazione 2020/30: Revisione parziale della legge sull'organizzazione della Posta (LOP) · 39 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 30Fedlex · Rapporto esplicativo

Non meno importante è che, in linea di massima, il progetto consente di aumentare la stabilità finanziaria per il fatto che contribuisce ad assicurare la sopravvivenza a rischio di una banca di rilevanza sistemica.

4.3.2 Ripercussioni sulla concorrenza

Il progetto ravviva la concorrenza sul mercato creditizio e ipotecario svizzero e il Consiglio federale considera positivo questo sviluppo. Una concorrenza efficace è nell’interesse sia dei consumatori, che tendenzialmente possono contare su un’offerta e prezzi migliori, che dell’economia produttiva, che può contare su prestazioni finanziarie più innovative e più efficienti.

A giudizio del Consiglio federale, l’ingresso di PostFinance, quale impresa controllata dallo Stato, sul mercato creditizio e ipotecario nazionale per principio non comporta una distorsione della concorrenza. Va da sé che, nel caso di un’impresa parastatale, una certa distorsione del mercato non può essere esclusa, ragione per cui si mira a una privatizzazione parziale di PostFinance. Siccome di proprietà pubblica, le imprese parastatali sono esposte a un minor rischio di fallimento. Tale protezione non è però concessa in modo arbitrario, ma è subordinata al mandato pubblico a cui le imprese devono adempiere. Lo stesso principio si applica anche alle banche cantonali, attive sul mercato e beneficiarie di una garanzia statale. Il Governo basa la sua valutazione sull’assenza di distorsioni della concorrenza essenzialmente sulle seguenti considerazioni:

 Le banche controllate dallo Stato sono già presenti su buona parte del mercato

ipotecario e creditizio nazionale. La quota delle 24 banche cantonali è del 37 per cento per quanto riguarda le ipoteche e del 29 per cento per gli altri crediti41. Le banche cantonali del gruppo Raiffeisen e delle grandi banche sono leader sul mercato ipotecario interno. 21 banche cantonali, tra cui la Zürcher Kantonalbank, considerata di rilevanza sistemica, beneficiano di una garanzia dello Stato, vale a dire che il rispettivo Cantone è garante dei loro impegni. Al contrario, dal 2017 PostFinance non beneficia più di una garanzia dello Stato42.

 È evidente che la presenza di banche controllate dallo Stato non pregiudica la

funzionalità e l’efficienza del mercato creditizio e ipotecario nazionale. Non si constatano carenze dell’offerta, né tantomeno vi è la possibilità da parte di un attore del mercato di conseguire rendite di monopolio. L’ingresso di PostFinance non modificherà la situazione. È vero, da una parte, che le agenzie di rating partono dal presupposto che essa (come tutte le imprese controllate dallo Stato) può beneficiare di agevolazioni finanziarie43, in particolare in caso di fallimento, quando è molto alta la probabilità di un sostegno finanziario da parte della Confederazione, a garanzia dell’adempimento del mandato relativo al servizio universale nel traffico dei pagamenti. Dall’altra, tuttavia, questo vantaggio teorico non è di alcuna utilità pratica per PostFinance, fintanto che essa non si rifinanzia

41 Cfr. Datenportal der Schweizerischen Nationalbank (in tedesco, francese e inglese), consultabile all’indirizzo https://data.snb.ch/de; dati alla fine del 2019 (stato 13.1.2020)

42 Cfr. art. 15 cpv. 3 LOP e messaggio del 20 maggio 2009 concernente la legge sull’organizzazione della Posta, FF 4573

43 «Rating-Uplift», nel caso in questione di tre tacche. Cfr. Standard & Poor’s Rating PostFinance del 14 dicembre 2018, consultabile all’indirizzo https://www.postfinance.ch/content/dam/pfch/doc/ueber_uns/pf_sp_ratingreport_en_pdf (stato 11 novembre 2019)