Rapporto esplicativo

Consultazione 2020/30: Revisione parziale della legge sull'organizzazione della Posta (LOP) · 39 pagine

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4.2 Ripercussioni sui Cantoni e i Comuni, nonché sui centri urbani, agglomerati e regioni di montagna

Il progetto rafforza l’azienda della Posta e contribuisce alla garanzia delle prestazioni del servizio universale della Posta e di PostFinance, che continua a svolgere un ruolo importante per la coesione nazionale e le pari opportunità economiche di tutte le regioni del Paese. Inoltre diminuisce la pressione sui posti di lavoro legati alla presenza della Posta e di PostFinance nelle regioni.

Il progetto comporta un aumento del rendimento del gruppo della Posta e quindi maggiori entrate fiscali a livello regionale (in particolare imposte sugli utili e sul capitale). La Posta è soggetta alle imposte in tutti i Cantoni, lo stesso vale per PostFinance, ad esclusione di Appenzello Interno e Obvaldo. Finora circa il 65 per cento circa delle imposte sugli utili è stato riscosso dai Cantoni e dai Comuni.

Un aumento del capitale nell’ambito di una privatizzazione parziale ha effetti positivi sul livello dell’imposta sul capitale imponibile, di cui beneficiano anche i Cantoni (le aliquote cantonali variano).

Il Consiglio federale ritiene ingiustificati eventuali timori, secondo cui l’ingresso di PostFinance sul mercato dei crediti e delle ipoteche possa ridurre in maniera sensibile il rendimento delle banche cantonali, con conseguente minore distribuzione di utili ai Cantoni (cfr. par. 4.3.1).

4.3 Ripercussioni sull’economia

4.3.1 Ripercussioni sulla stabilità finanziaria

In generale, il protrarsi del regime dei bassi tassi di interesse cela dei rischi per la stabilità dei mercati finanziari37.In particolare, ne sono derivati squilibri sul mercato ipotecario e immobiliare. Diverse misure preventive (macroprudenziali), come l’inasprimento dei requisiti relativi al capitale proprio per i crediti ipotecari, l’adeguamento delle direttive in materia di autodisciplina concernenti i requisiti minimi per i finanziamenti ipotecari o l’attivazione e il successivo aumento del cuscinetto anticiclico di capitale, hanno contribuito a contenere detti squilibri. La BNS ritiene tuttavia necessari ulteriori provvedimenti38,ma considera che le banche orientate alla clientela interna dispongano di un’adeguata tenuta.

37 Vedi anche il rapporto della BNS sulla stabilità finanziaria 2019 (disponibile in tedesco, francese e inglese), consultabile all’indirizzo https://www.snb.ch/it/iabout/pub/oecpub/id/pub_oecpub_stabrep (stato 11.11.2019). Il rapporto si basa sui dati disponibili fino al 31.5.2019

38 Si tratta ad esempio della maggiore ponderazione del rischio per crediti ipotecari con loan to value (LTV) elevato, destinati al finanziamento di immobili residenziali da reddito, nonché della riduzione della durata di ammortamento per le relative nuove ipoteche, nel quadro della rielaborazione delle direttive in materia di autodisciplina. La nuova versione di queste direttive è entrata in vigore all’inizio del 2020.