Rapporto esplicativo

Consultazione 2020/30: Revisione parziale della legge sull'organizzazione della Posta (LOP) · 39 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 6Fedlex · Rapporto esplicativo

Progetto preliminare

e rapporto esplicativo

relativo alla revisione parziale della legge

sull'organizzazione della Posta LOP

1 Principi alla base del progetto

1.1 Situazione iniziale

Per la Posta Svizzera SA (di seguito «la Posta») si prospettano grandi sfide. Il rendimento della Posta, in particolare delle due maggiori unità del gruppo PostFinance e PostMail, sta diminuendo rapidamente. La capacità della Posta e di PostFinance di garantire l’erogazione in regime di autonomia finanziaria del servizio universale con servizi postali e prestazioni del traffico dei pagamenti è a rischio.

Il calo del rendimento della Posta è dovuto in primo luogo ai seguenti motivi.

Per PostFinance il protrarsi del regime dei bassi tassi di interesse rappresenta una minaccia esistenziale. La fonte di utili di gran lunga più importante per PostFinance sono le operazioni sul differenziale degli interessi, vale a dire la differenza tra gli interessi attivi maturati sul capitale immobilizzato e gli interessi passivi sui depositi della clientela. A causa del divieto sancito dalla legge di operare in un importante settore dell’attività bancaria tradizionale, ossia utilizzare i depositi a breve termine dei clienti per concedere prestiti a lungo termine, il capitale immobilizzato di PostFinance è costituito quasi esclusivamente da obbligazioni svizzere ed estere. Fintanto che i tassi di interesse sono stati favorevoli, è stato possibile conseguire utili ragionevoli in linea con il settore. Dalla crisi finanziaria del 2008 tuttavia, il rendimento del mercato obbligazionario ha subito un forte calo. Nel frattempo, circa il 60 per cento di tutte le obbligazioni nazionali presenta un rendimento negativo alla scadenza; dati analoghi vengono rilevati anche su importanti mercati esteri, come ad esempio il mercato tedesco e quello giapponese. Gli interessi attivi sul capitale immobilizzato di PostFinance sono diminuiti di conseguenza e continueranno a calare anche nei prossimi anni, visto che le obbligazioni in scadenza non possono essere reinvestite alle stesse condizioni favorevoli e non vi è la certezza di un rendimento positivo. Il calo degli interessi attivi può essere compensato solo in misura limitata con interessi passivi più bassi. L’applicazione su larga scala di tassi di interesse negativi sui depositi della clientela comporterebbe un deflusso importante di tali depositi. A causa di questa asimmetria, è finito sotto pressione il margine di utile derivante dalla differenza tra gli interessi attivi e quelli passivi. Tutte le banche si trovano a dover affrontare questa sfida. PostFinance è tuttavia particolarmente esposta alla pressione sul margine, poiché, rispetto ad altre banche, dipende maggiormente dal mercato obbligazionario a rendimento relativamente basso. Al momento, non sembra imminente la fine della fase di interessi bassi.

Il risultato d’esercizio (EBIT) di PostFinance è sceso da 591 milioni di franchi nel 2011 a 240 milioni di franchi nel 20191. PostFinance mostra una redditività inferiore

1 Cfr. rapporti finanziari della Posta, settori operativi secondo gli IFRS, consultabili all’indirizzo https://www.post.ch/it/chi-siamo/attualita/rapporto-di-gestione (stato 17.1.2020)