Rapporto sui risultati
Consultazione 2022/81: Legge federale sulla trasparenza delle persone giuridiche e di altri costrutti giuridici (Legge sulla trasparenza delle persone giuridiche; LTPG) · 35 pagine
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Rapporto del Dipartimento federale delle finanze sui risultati della procedura di consultazione concernente l’avamprogetto di una legge federale sulla trasparenza delle persone giuridiche e sull’identificazione degli aventi economicamente diritto (AP-LTPG)
3.3.7. Controllo ed esecuzione
Annotazione nel registro
ASB, PS e SPA pretendono che il registro fornisca ampie spiegazioni sul motivo dell’annotazione, specialmente anche se un ente giuridico non riesce a individuare gli aventi economicamente diritto.
GCO e SPA chiedono che l’annotazione nel registro non contenga il nome dell’autore, in caso contrario si violerebbe il segreto bancario secondo l’articolo 47 LBCR.
Autorità di controllo
Per ASB e Transparency il ruolo dell’autorità di controllo non è chiaro. Sarebbe quindi un obbligo dell’autorità di controllo prevedere che tutte le annotazioni nel registro effettuate in seguito alle segnalazioni delle divergenze vengano trattate e risolte entro il termine, affinché per gli utenti del registro vi sia massima chiarezza circa il contenuto.
AG ritiene ragionevole che altri uffici abbiano il diritto di comunicare informazioni all’autorità di controllo senza che sia richiesto. La trasmissione di informazioni derivanti da un procedimento penale potrebbe tuttavia anche compromettere tale procedimento, per cui dovrebbe essere formulata una riserva corrispondente («a condizione che il procedimento penale non sia compromesso»).
TG osserva che una separazione della tenuta del registro (DFGP) e della vigilanza (DFF) è ovvia per motivi di «corporate governance», ma teme che la separazione dei compiti, delle responsabilità e delle competenze porti a ostacoli amministrativi.
Obbligo d’informare
ASB ritiene ragionevole se l’obbligo d’informare si limitasse a terzi che annunciano. In caso contrario si rischierebbero richieste di massa da parte di intermediari finanziari.
BL e Privatim ritengono che i commenti all’articolo 36 AP-LTPG siano ambigui. Se questa disposizione non deve essere un obbligo d’informare ai sensi dell’articolo 321 capoverso 3 CP, dovrebbe essere difficile se non impossibile ricevere le informazioni necessarie dalle persone che sottostanno al segreto professionale. Ciò dovrebbe emergere dal testo di legge stesso.
Misure
CSRF ritiene opportuno che le misure non prevedano sanzioni di diritto civile (p. es. una revoca di contratti di acquisto), poiché queste comporterebbero un onere sproporzionato e un’incertezza giuridica.
TI teme che l’articolo 37 capoverso 3 AP-LTPG possa generare indirettamente un maggiore onere presso gli uffici del registro di commercio, poiché lo scioglimento di un ente giuridico secondo le disposizioni applicabili al fallimento e la cancellazione della succursale implicano una procedura ufficiale.
ZG e ZH preferirebbero se analogamente all’articolo 939 capoverso 2 CO o all’articolo 731b CO vi fosse l’istanza di un giudice. Lo scioglimento e la liquidazione di un ente giuridico secondo le disposizioni applicabili al fallimento sarebbero misure incisive, che dovrebbero essere adottate soltanto dopo una procedura minuziosa dinanzi a un tribunale con garanzia di una corrispondente procedura di ricorso.