Rapporto sui risultati

Consultazione 2022/81: Legge federale sulla trasparenza delle persone giuridiche e di altri costrutti giuridici (Legge sulla trasparenza delle persone giuridiche; LTPG) · 35 pagine

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Rapporto del Dipartimento federale delle finanze sui risultati della procedura di consultazione concernente l’avamprogetto di una legge federale sulla trasparenza delle persone giuridiche e sull’identificazione degli aventi economicamente diritto (AP-LTPG)

Il campo d’applicazione dovrebbe essere definito in modo più chiaro nell’interesse della certezza del diritto.

4.1.4. Organismi di autodisciplina (OAD), Forum-OAD

ARIF-OSIF non sarebbe contrario a un’estensione della LRD ai consulenti, a condizione che ciò avvenga sulla base dell’approccio basato sul rischio, cosa che attualmente non è il caso.

Secondo OAD-FCT sarebbe più vantaggioso proporre l’introduzione di obblighi di diligenza per consulenti e avvocati in un progetto separato. Inoltre, critica il fatto che i concetti utilizzati in relazione alle attività interessate siano troppo vaghi e non reputa chiaro perché determinate attività debbano essere incluse nella LRD. Pertanto le disposizioni corrispondenti (art. 3bis cpv. 1 lett. c e d AP-LRD) andrebbero stralciate. Si dovrebbe anche rinunciare all’inclusione della consulenza in ambito contabile. Si rimanda del resto al parere del Forum-OAD.

Alla luce dell’ultimo rapporto del GAFI sulla valutazione tra pari relativa alla Svizzera, PolyReg riconosce la necessità di agire in relazione al disciplinamento dell’attività di consulenza e pertanto appoggia sostanzialmente l’estensione del campo d’applicazione. Tuttavia, poiché la valutazione della Svizzera da parte del GAFI è migliorata nel rapporto di monitoraggio («followup») del 19 ottobre 2023, una nuova revisione della LRD non è considerata urgente. PolyReg chiede dunque di separare il progetto dalla LTPG. La revisione della LRD dovrebbe essere affrontata in una seconda fase nel quadro di un progetto separato.

OAD-FIDUCIARISUISSE esprime dubbi sostanziali riguardo all’AP-LRD e respinge categoricamente tutte le modifiche proposte, ad eccezione dell’abbassamento del contributo per pagamenti in contanti a 15 000 franchi. Poiché la Svizzera è stata valutata in modo più vantaggioso nel rapporto di «follow-up» del 19 ottobre 2023 per quanto riguarda due importanti raccomandazioni del GAFI, attualmente non esisterebbe alcuna pressione a livello internazionale per ulteriori adeguamenti. L’assoggettamento dei consulenti equivarrebbe a una grave rottura dogmatica con l’attuale sistema, poiché la chiara distinzione tra intermediazione finanziaria e non finanziaria si attenua o addirittura scompare del tutto. Per questo si dovrebbe rinunciare a una modifica della LRD e portare avanti soltanto il progetto concernente la legge sulla trasparenza, tanto più che tra questi due ambiti normativi non esiste alcun legame materiale imperativo.

Alla luce di determinate raccomandazioni del GAFI, Forum-OAD riconosce la necessità di disciplinare determinate attività dei consulenti e degli avvocati. Tuttavia, ritiene che le disposizioni proposte nella loro forma attuale non siano giustificabili dal punto di vista della dottrina né attuabili nella quotidianità giuridica. Chiede che vengano completamente rielaborate e disciplinate esclusivamente nella LRD.

OAD-FSA/FSN ritiene che la normativa svizzera sia sufficientemente conforme alle raccomandazioni del GAFI e pertanto non sussista alcuna necessità di modifiche legislative. L’assoggettamento di avvocati, notai e consulenti non sarebbe accettabile considerato il sistema di assoggettamento eccessivo e non chiaramente delimitato, poiché comprometterebbe enormemente la fornitura diligente di servizi legali.

4.1.5. Altre organizzazioni e ambienti interessati

Dieci partecipanti alla consultazione sostengono esplicitamente l’introduzione di obblighi di diligenza per consulenti e avvocati: AFBS, BIG, FER, GCO, USS, investigativ.ch, Public Eye, SOLIFONDS, CMP e UBS SA. Tuttavia, alcuni fanno notare che il campo d’applicazione proposto è troppo stretto o costituisce il minimo assoluto per soddisfare i requisiti internazionali.

I seguenti partecipanti alla consultazione non respingono in generale l’introduzione di obblighi di diligenza, ma auspicano adeguamenti o precisazioni.