Rapporto sui risultati

Consultazione 2022/81: Legge federale sulla trasparenza delle persone giuridiche e di altri costrutti giuridici (Legge sulla trasparenza delle persone giuridiche; LTPG) · 35 pagine

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Rapporto del Dipartimento federale delle finanze sui risultati della procedura di consultazione concernente l’avamprogetto di una legge federale sulla trasparenza delle persone giuridiche e sull’identificazione degli aventi economicamente diritto (AP-LTPG)

4.2.2. Obbligo di affiliazione a un OAD

L’obbligo dei consulenti di affiliarsi a un OAD incontra lo scetticismo, se non il rifiuto, di diversi partecipanti. AK-GL, Associazione grigionese dei notai, EXPERTsuisse, PLR, CN-GR, VbN e FIDUCIARISUISSE ritengono che quest’obbligo sia eccessivo e incoerente. L’equiparazione di fatto dei consulenti agli intermediari finanziari non sarebbe giustificata e si scosterebbe dall’obiettivo prefissato. Si teme che l’assoggettamento a un OAD determini un elevato onere amministrativo per le piccole strutture e che il sistema degli OAD non sia adatto a fronteggiare un assoggettamento di massa di piccole strutture.

GR respinge la sorveglianza delle persone soggette al segreto professionale da parte di un OAD, poiché quest’ultimo verrebbe inevitabilmente a conoscenza di informazioni confidenziali protette. LU preferisce per i consulenti un assoggettamento diretto alla FINMA, poiché secondo l’esperienza del Ministero pubblico i meccanismi di controllo e attuazione vigenti nel settore non bancario sarebbero deboli. ZH sottolinea che l’obbligo dei consulenti di affiliarsi a un OAD non sarebbe conciliabile con il sistema del notariato di Stato.

CSRF osserva che gli attuali OAD avrebbero difficoltà a sostenere il maggiore onere generato dall’assoggettamento di tutti i notai di libera professione. Sarebbe più facile se questi fossero assoggettati alle autorità cantonali di sorveglianza dei notai.

4.2.3. Modifiche del regime delle sanzioni degli OAD

GE è sostanzialmente favorevole al fatto di conferire al DFF la competenza sanzionatoria, osservando tuttavia che in questo modo emerge una divergenza tra le persone soggette alla vigilanza di un OAD e quelle soggette alla vigilanza della FINMA.

Gli altri 13 partecipanti che hanno espresso un parere al riguardo respingono all’unanimità le modifiche proposte nell’ambito delle procedure e delle competenze degli OAD: ARIF-OSIF, FER, economiesuisse, EXPERTsuisse, FSA, PolyReg, FSN, USAM, OAD-ASSL,

FIDUCIARISUISSE, SVIG, VQF e ASG.

A loro avviso, il rapporto tra gli OAD e le persone affiliate dovrebbe continuare a rimanere privato e gli OAD dovrebbero continuare a mantenere le proprie competenze di disciplinamento, vigilanza e sanzionamento ai fini di una vigilanza efficiente ed efficace. L’assoggettamento degli OAD al diritto pubblico e la separazione delle competenze sanzionatorie tra gli OAD e le autorità non sarebbero opportuni e renderebbero più difficile l’esecuzione della legge. Revocare queste competenze agli OAD porterebbe a sovrapposizioni, dal momento che potrebbero essere condotti sia procedimenti degli OAD in materia di misure che procedimenti del DFF in materia di sanzioni. Poiché per la sorveglianza e il sanzionamento degli avvocati sarebbero preposti diversi uffici, a seconda che questi siano assoggettati alla LLCA o alla LRD, vi sarebbe il rischio di giudicare diversamente fattispecie confrontabili sul piano materiale. Il fatto che gli obblighi di diligenza vengano ora concretizzati mediante ordinanze della FINMA anche per gli intermediari finanziari del settore parabancario, limiterebbe inutilmente le competenze di autodisciplina degli OAD e rischierebbe di danneggiare in modo significativo l’attuale sistema ben consolidato e ben funzionante.

4.2.4. Obbligo di comunicazione

Quattro partecipanti ritengono che l’obbligo di comunicazione sia troppo limitato: BIG, PEV, i VERDI, SOLIFONDS e PS. PS sottolinea che la LRD non dovrebbe limitare quest’obbligo ai casi di rappresentanza divulgata. ASB ritiene che la limitazione dell’obbligo di comunicazione ai casi in cui gli avvocati effettuano anche transazioni finanziarie sia inadeguato e insufficiente in considerazione degli standard internazionali.