Rapporto esplicativo
Consultazione 2023/48: Modifica della legge federale sulle prestazioni complementari all’assicurazione per la vecchiaia, i superstiti e l’invalidità (LPC). Riconoscimento di forme di alloggio con assistenza per i beneficiari di PC all’AVS · 39 pagine
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Prestazioni di assistenza nel quadro delle spese di malattia e d’invalidità
Questa variante disciplinerebbe tutte le prestazioni di assistenza da rimborsare nel quadro delle spese di malattia e d’invalidità, includendovi anche un supplemento per la locazione di un alloggio adeguato alle esigenze delle persone anziane e il rimborso delle spese per l’adeguamento dell’alloggio in funzione di tali esigenze. Con questa configurazione, il finanziamento del progetto incomberebbe esclusivamente ai Cantoni. Rispetto alla variante precedente, per le persone interessate non cambierebbe nulla, dato che sarebbero rimborsate loro le medesime prestazioni di assistenza. La mancata partecipazione della Confederazione al finanziamento delle prestazioni di assistenza sarebbe giustificata, dato che la Confederazione non beneficerebbe dei risparmi derivanti dall’introduzione delle prestazioni di assistenza. La promozione dell’alloggio a casa propria ritarderebbe il ricovero in istituto, il che farebbe diminuire le spese di soggiorno in istituto. Data la regolamentazione del finanziamento di tali spese nelle PC, questi risparmi andrebbero però quasi esclusivamente a beneficio dei Cantoni, dato che la Confederazione partecipa alle spese di soggiorno in istituto soltanto nell’ambito della garanzia della copertura del fabbisogno vitale. Questo significa che per ogni persona in istituto viene calcolata una PC come se vivesse a casa propria. Poiché le PC finanziano soltanto una parte delle spese di soggiorno in istituto, la partecipazione della Confederazione interviene relativamente tardi e quindi quest’ultima non trarrebbe praticamente alcun beneficio dai risparmi in questione.
2 Diritto comparato
2.1 Esempi concreti di progetti in materia di forme di alloggio con assistenza e prestazioni di assistenza
I Cantoni e i Comuni promuovono numerosi servizi e progetti. I due esempi qui di seguito illustrano l’ampia gamma di prestazioni offerte nell’ambito dell’accompagnamento e dell’assistenza alle persone anziane e offrono spunti di riflessione sulle prestazioni disponibili che potrebbe essere opportuno riconoscere nell’ambito delle PC. Il caso del Liechtenstein mostra come viene riconosciuta l’assistenza in un altro sistema di sicurezza sociale al fine di favorire la permanenza a domicilio delle persone anziane.
2.1.1 Progetto pilota «Partecipazione alle spese di assistenza» della Città di Berna39
Il progetto pilota «Partecipazione alle spese di assistenza» della Città di Berna intende colmare le lacune odierne nel finanziamento dell’assistenza alla terza età mediante il rimborso di prestazioni a persone con disponibilità economiche modeste (analogamente ai beneficiari di PC) e con un bisogno di assistenza ridotto (al massimo un assegno per grandi invalidi di grado lieve). Questi contributi sono identici per chi vive a casa propria e per chi abita in un alloggio con assistenza. L’accertamento del bisogno è demandato a Pro Senectute.
Possono ottenere un sostegno le persone con un reddito imponibile massimo di 32 000 franchi (per le persone sole) o 48 000 franchi (per i coniugi). I beneficiari possono presentare al massimo un’invalidità di grado lieve: il diritto ai contributi in questione decade infatti se la persona interessata percepisce un assegno per grandi invalidi di grado medio o elevato. Le prestazioni sussidiate sono le seguenti: piccole modifiche alle abitazioni (rampe per il superamento delle soglie, maniglie in bagno, ringhiere ecc.), aiuto nei lavori domestici, sistemi
39 Maggiori informazioni sul sito Internet della Città di Berna: https://www.bern.ch/themen/gesundheit-alter-undsoziales/alter/finanzen-und-recht/betreuungsgutsprachen-1.