Rapporto esplicativo

Consultazione 2023/48: Modifica della legge federale sulle prestazioni complementari all’assicurazione per la vecchiaia, i superstiti e l’invalidità (LPC). Riconoscimento di forme di alloggio con assistenza per i beneficiari di PC all’AVS · 39 pagine

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stabilire l’adeguatezza alle esigenze delle persone anziane69 rientrano l’accessibilità tramite ascensore in immobili di più piani, la presenza di soglie basse, dotate di rampe o del tutto assenti, nonché la disponibilità di corrimani (anche in corridoio) e/o di maniglie in bagno. Deve trattarsi di un alloggio con assistenza aggregato a un’istituzione (alloggio con assistenza istituzionalizzato) oppure di un’abitazione “normale” non legata a un’istituzione. Può ovviamente trattarsi anche di una casa affittata. La definizione qui utilizzata di «adeguato alle esigenze delle persone anziane» rientra tuttavia nella competenza dei Cantoni.

Verrà rimborsata la pigione effettiva. Di regola, la maggiorazione della pigione di un appartamento adeguato alle esigenze delle persone anziane non è indicata esplicitamente nei contratti di locazione. Il supplemento servirà pertanto a coprire la parte della pigione eccedente gli importi massimi di cui all’articolo 10 capoverso 1 lettera b numeri 1 e 2 LPC.

Per evitare una sovrassicurazione, non potranno essere versati due supplementi diversi per lo stesso alloggio. Di conseguenza, in caso di diritto anche al supplemento per la carrozzella (art. 10 cpv. 1 lett. b n. 3 LPC), prevarrà quest’ultimo.

Capoverso 2

Il diritto a un assegno per grandi invalidi non potrà essere richiesto come condizione per il rimborso delle prestazioni di assistenza. Per le ragioni già esposte in precedenza, l’assegno per grandi invalidi non si presta come requisito per beneficiare di tali prestazioni. Di regola si tratta infatti di forme di aiuto a bassa soglia che si rendono necessarie già prima di una grande invalidità. Per l’assegno per grandi invalidi è inoltre richiesto un periodo d’attesa che, sebbene abbreviato nel quadro della riforma AVS 2170, rappresenterebbe comunque un ostacolo per le persone che necessitano unicamente di un’assistenza a bassa soglia.

L’assegno per grandi invalidi non va nemmeno computato come reddito. Le prestazioni di assistenza appena illustrate sono ritenute quelle più importanti, ma non possono soddisfare tutte le esigenze individuali. Per coprire queste lacune, i diretti interessati dovranno pertanto poter ricorrere all’assegno per grandi invalidi.

Capoverso 3

I Cantoni possono fissare importi massimi per le singole spese. Per evitare limiti troppo bassi, è stato tuttavia previsto un importo minimo di 13 400 franchi per tutte le prestazioni elencate nel capoverso 1, il che lascia un certo margine di autonomia ai Cantoni. I costi previsti nell’articolo 14a rientrano anche negli importi minimi secondo l’articolo 14 capoverso 3 e non aumentano questi ultimi. L’importo minimo è calcolato sulla base dei seguenti valori di riferimento annui71 per le singole spese:

- sistema di chiamate d’emergenza: installazione: fr. 150 e affitto/esercizio: fr. 840;

- aiuto nell’economia domestica (4 ore a fr. 35 a settimana: fr. 560 al mese): fr. 6720;

- servizi pasti: fr. 2400;

- servizi di accompagnamento e trasporto: fr. 1200;

- contributo una tantum per l’adeguamento dell’appartamento alle esigenze delle persone anziane: fr. 3000;

69 A tale proposito, cfr. anche CURAVIVA, Wohnformen im Alter: eine terminologische Klärung, autunno 2014, e il promemoria dell’Ufficio federale delle abitazioni «Concezione di abitazioni destinate agli anziani».

70 Messaggio concernente la stabilizzazione dell’AVS (AVS 21), FF 2019 5179.

71 https://www.bern.ch/themen/gesundheit-alter-und-soziales/alter/finanzen-und-recht/betreuungsgutsprachen-1.