Rapporto esplicativo

Consultazione 2023/48: Modifica della legge federale sulle prestazioni complementari all’assicurazione per la vecchiaia, i superstiti e l’invalidità (LPC). Riconoscimento di forme di alloggio con assistenza per i beneficiari di PC all’AVS · 39 pagine

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1.1.3 Diritto vigente

Già oggi, le forme di alloggio con assistenza e l’assistenza alle persone anziane sono finanziate tramite diverse prestazioni disciplinate da varie basi legali. È importante disporre di una visione d’insieme delle prestazioni esistenti, in modo da poter identificare eventuali lacune e trovare soluzioni per tenere meglio conto dell’evoluzione delle prestazioni di assistenza alle persone anziane.

Prestazioni di assistenza nelle assicurazioni sociali

Diverse leggi federali, tra cui la legge federale sull’assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti, la legge federale sull’assicurazione malattie e la legge federale sull’assicurazione per l’invalidità, prevedono contributi economici per sostenere e cofinanziare l’assistenza alle persone in età di pensionamento13. Anche la legge federale sulle prestazioni complementari all’assicurazione per la vecchiaia, i superstiti e l’invalidità, oggetto del presente rapporto, contiene disposizioni al riguardo. La materia è disciplinata prevalentemente nell’ambito delle spese di malattia e d’invalidità, che sono di competenza cantonale e vengono pertanto esaminate nel relativo capitolo. Di seguito vengono illustrate le prestazioni che presentano analogie con quelle che si intendono introdurre.

Accrediti per compiti assistenziali dell’AVS14: si tratta di redditi fittizi che permettono di aumentare le rendite AVS di coloro che assistono i propri familiari. Affinché si possa esercitare tale diritto, le persone assistite devono perlomeno avere diritto a un assegno per grandi invalidi di grado lieve.

Assegno per grandi invalidi dell’AVS15 e dell’AI: questa prestazione, articolata in tre gradi di gravità, è corrisposta alle persone di età pari o superiore a 18 anni che necessitano di un aiuto per svolgere gli atti ordinari della vita (in caso di necessità, anche i minori possono beneficiare di una prestazione analoga). Per chi soggiorna in un istituto o in un ospedale, già oggi l’assegno per grandi invalidi è computato come reddito se la tassa giornaliera della struttura in questione comprende anche le spese di cura16. L’assicurazione invalidità versa inoltre un assegno per grandi invalidi a coloro che, a causa di problemi di salute, necessitano stabilmente di un accompagnamento nell’organizzazione della realtà quotidiana. Il bisogno di un tale accompagnamento sussiste se una persona non può vivere autonomamente senza l’accompagnamento di una persona terza, non può compiere le attività della vita quotidiana e intrattenere contatti fuori casa senza l’accompagnamento di una persona terza o rischia seriamente l’isolamento permanente dal mondo esterno17. Il versamento dell’assegno per grandi invalidi è peraltro soggetto a un periodo di attesa. Nel quadro della riforma AVS 21, adottata dal Parlamento il 17 dicembre 2021, il periodo di attesa per ottenere l’assegno per grandi invalidi dell’AVS è stato abbassato dal 12 a 6 mesi. La motivazione addotta è che il versamento di tale assegno ritarderebbe l’entrata in un istituto.

Contributo per l’assistenza dell’assicurazione invalidità18: come tutte le prestazioni dell’assicurazione invalidità, questo contributo è destinato a persone in età attiva tra i 18 e i 64/65 anni. I beneficiari di una rendita AVS non possono acquisire il diritto al contributo in questione; per coloro che lo percepivano già prima di raggiungere l’età di pensionamento vale

13 In questa sede non verranno esaminate le indennità per genitori di bambini gravemente malati, in quanto non pongono problemi di delimitazione.

14 Art. 29septies LAVS.

15 Art. 43bis LAVS.

16 Art. 11 cpv. 4 LPC e art. 15b OPC-AVS/AI.

17 Art. 42 cpv. 3 LAI e art. 38 OAI.

18 Art. 42quater segg. LAI.