Rapporto esplicativo
Consultazione 2023/48: Modifica della legge federale sulle prestazioni complementari all’assicurazione per la vecchiaia, i superstiti e l’invalidità (LPC). Riconoscimento di forme di alloggio con assistenza per i beneficiari di PC all’AVS · 39 pagine
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sicurezza, sono molto soggettive e non possono essere oggettivate nemmeno da un organo preposto agli accertamenti.
Accertamento del bisogno a livello cantonale: già oggi i servizi PC finanziano prestazioni di assistenza nel quadro del rimborso delle spese di malattia e d’invalidità e provvedono pure all’accertamento del bisogno. La relativa procedura varia a seconda dei Cantoni. La maggior parte di essi chiarisce le necessità mediante l’attestato di un medico e un questionario che il richiedente deve compilare. I Cantoni del Giura e di Vaud hanno affidato tale compito a un apposito servizio (RIO in JU e commissione specializzata in VD). Nel Cantone del Giura, il triage ad opera del servizio preposto è obbligatorio anche per i beneficiari di PC che desiderano entrare in un istituto. Uno specialista (infermiere) accerta il bisogno tramite un questionario standard, in modo da garantire che la forma abitativa corrisponda alle esigenze dei diretti interessati.
Idoneità dell’assegno per grandi invalidi quale criterio per il bisogno di assistenza: già il primo studio dell’ufficio BASS54 sulle forme di alloggio con assistenza ha esaminato se la percezione di un assegno per grandi invalidi sia un criterio adatto per il riconoscimento di un bisogno di assistenza, giungendo alla conclusione che non è un lo è. In generale un bisogno di assistenza a bassa soglia sussiste già prima che una persona risulti grande invalida ai sensi della legge. Le prestazioni di assistenza dovrebbero pertanto essere rimborsate anche quando gli impedimenti non sono ancora tali da dare diritto a un assegno per grandi invalidi. I relativi requisiti sono troppo focalizzati sugli atti ordinari della vita (vestirsi e svestirsi, sedersi, alzarsi, pulizia personale ecc.) e non considerano abbastanza ad esempio i problemi di deambulazione (rischio di cadute) o la mancanza di forza per svolgere determinati lavori domestici. Per il diritto a prestazioni di assistenza risulta problematico anche il periodo di attesa per l’assegno per grandi invalidi, benché nel quadro della riforma AVS 21 tale periodo sia stato ridotto da un anno a sei mesi. Inoltre l’esistenza di un bisogno costante non appare un criterio adeguato per le prestazioni in questione. Stando agli esperti, pochissime persone beneficiano di un assegno per grandi invalidi quando iniziano a vivere in forme di alloggio con assistenza55.
Gli uffici AI come organi di accertamento: oggi gli uffici AI accertano l’adempimento delle condizioni per il diritto a un assegno per grandi invalidi e pertanto dispongono di notevoli competenze per quanto concerne l’aiuto nelle attività quotidiane. potrebbe quindi sembrare opportuno delegare a essi anche l’accertamento del bisogno di prestazioni di assistenza (nell’ambito delle PC). Tuttavia mancano loro del tutto o quasi completamente le competenze e l’esperienza necessarie per l’accertamento delle esigenze psicosociali (isolamento, competenze abitative) e dei bisogni specifici della terza età. Vi è inoltre il rischio di sovrapposizioni e commistioni nelle attività di accertamento.
Sistema di accertamento indipendente: secondo vari esperti interpellati dall’ufficio BASS, sarebbe opportuno creare un sistema di accertamento indipendente adeguato alle esigenze delle persone anziane, basato su strumenti esistenti quali ad esempio gli accertamenti di Spitex, il progetto pilota «Partecipazione alle spese di assistenza» della Città di Berna o le valutazioni geriatriche56 oppure su strumenti di consulenza sociale57 o sistemi di accertamento cantonali. Il ricorso a organi di accertamento indipendenti potrebbe offrire i vantaggi menzionati in precedenza (funzione preventiva, gestione dell’offerta), ma anche sollevare una serie di interrogativi: gli organi in questione come si inserirebbero nel sistema delle prestazioni complementari? Quali requisiti dovrebbero soddisfare? Chi qualificherebbe e garantirebbe tali
54 L. Bannwart e K. Künzi, op. cit., pag. 32 e cap. 2.4.2.
55 L. Bannwart, K. Künzi, J. Jäggi e P. Gajta, op. cit., pag. 48.
56 www.inspire-bl.unibas.ch.
57 Come Pro Senectute.