Rapporto esplicativo
Consultazione 2023/48: Modifica della legge federale sulle prestazioni complementari all’assicurazione per la vecchiaia, i superstiti e l’invalidità (LPC). Riconoscimento di forme di alloggio con assistenza per i beneficiari di PC all’AVS · 39 pagine
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Compendio L’obiettivo della presente modifica di legge è di consentire il finanziamento di forme di alloggio con assistenza mediante prestazioni complementari all’AVS. Con questa nozione, che va intesa in senso ampio, ci si riferisce sia all’alloggio con prestazioni di assistenza al domicilio abituale della persona interessata che all’alloggio con assistenza istituzionalizzato. Le nuove prestazioni riconosciute promuovono pertanto l’autonomia abitativa e non sono legate a forme specifiche di alloggio.
Situazione iniziale
Questo progetto di revisione adempie la mozione 18.3716 della Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale «Prestazioni complementari per le forme di alloggio con assistenza», adottata dal Consiglio nazionale il 6 marzo 2019 e dal Consiglio degli Stati il 13 dicembre 2019. La mozione si fonda su alcune constatazioni importanti concernenti l’attuale realtà dell’assistenza alle persone anziane, e in particolare sul fatto che un terzo delle persone che abitano in un istituto necessita di meno di un’ora di cure al giorno. Vivere in un alloggio con assistenza o beneficiare di determinate prestazioni di assistenza a domicilio risponderebbe meglio alle esigenze di queste persone e al loro desiderio di rimanere il più a lungo possibile nella propria abitazione, e al tempo stesso consentirebbe di evitare trasferimenti prematuri in istituto. Al fine di evitare o rinviare l’entrata in questi istituti, la mozione incarica pertanto il Consiglio federale di modificare la legge federale sulle prestazioni complementari all’assicurazione per la vecchiaia, i superstiti e l’invalidità al fine di garantire il finanziamento di forme di alloggio con assistenza a favore dei beneficiari di prestazioni complementari all’AVS.
Contenuto del progetto
Il Consiglio federale è del parere che occorra promuovere l’autonomia delle persone anziane. Dopo aver esaminato approfonditamente diverse varianti, ha deciso di disciplinare le misure tese ad agevolare le forme di alloggio con assistenza esclusivamente nell’ambito di competenza cantonale. Era stata valutata in particolare la possibilità di integrare il supplemento per la locazione di un alloggio adeguato alle esigenze delle persone anziane nella prestazione complementare annua, finanziandolo quindi tramite le finanze federali. L’avamprogetto proposto ora dal Consiglio federale disciplina tutte le prestazioni che dovrebbero incentivare le forme di alloggio con assistenza (prestazioni di assistenza) esclusivamente nell’ambito di competenza cantonale. Con il rimborso di queste nuove prestazioni s’intende promuovere la vita nella propria abitazione e ritardare quindi l’entrata in istituto, il che dovrebbe permettere di realizzare risparmi nelle spese di soggiorno in istituto. Data la regolamentazione del finanziamento di queste spese, i risparmi previsti grazie a queste misure andranno a beneficio dei Cantoni. È pertanto logico che la Confederazione non partecipi al finanziamento delle prestazioni di assistenza, a maggior ragione se si considera che negli ultimi tempi la situazione finanziaria della Confederazione è notevolmente peggiorata.
Il progetto viene completato con l’introduzione di un supplemento per la locazione di una camera supplementare per l’assistenza notturna destinato ai beneficiari di un contributo per l’assistenza e con la modifica della ripartizione del supplemento per un appartamento in cui è possibile spostarsi con una carrozzella.
Nel progetto viene inoltre introdotta una disposizione concernente la richiesta di restituzione dell’importo delle PC per il premio dell’assicurazione malattie.