Rapporto esplicativo
Consultazione 2023/52: Modifiche della legge sull’approvvigionamento elettrico (riserva di elettricità) · 33 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 2Fedlex · Rapporto esplicativo
«%ASFF_YYYY_ID»
Compendio
Le misure per il rafforzamento della sicurezza dell’approvvigionamento elettrico in Svizzera approvate sinora dal Consiglio federale e dal Parlamento sono importanti, ma non sufficienti. Specialmente per i mesi invernali, considerati i rischi per l’approvvigionamento elettrico, è fondamentale poter mettere a disposizione energia supplementare in caso di necessità. Ciò è possibile realizzando centrali termoelettriche quale parte della riserva di energia elettrica.
Situazione iniziale
Il 18 giugno 2021, con la legge federale su un approvvigionamento elettrico sicuro con le energie rinnovabili, il Consiglio federale ha sottoposto all’attenzione del Parlamento misure per il rafforzamento della sicurezza dell’approvvigionamento elettrico della Svizzera. Un importante elemento di tali misure è la costituzione di una riserva di energia elettrica come garanzia in caso di situazioni straordinarie, quali congestioni o interruzioni critiche dell’approvvigionamento. La base legale necessaria è stata adottata dal Consiglio nazionale e dal Consiglio degli Stati. L’Esecutivo ipotizza che il Parlamento adotterà nella votazione finale la legge federale su un approvvigionamento elettrico sicuro con le energie rinnovabili entro la sessione autunnale del 2023.
La base legale presumibilmente adottata dal Parlamento prevede la costituzione di una riserva di energia elettrica attraverso centrali idroelettriche ad accumulazione e impianti di stoccaggio nonché riduzioni del consumo. Sulla base delle esperienze dello scorso inverno e degli sviluppi previsti a livello europeo e mondiale, il Consiglio federale ritiene che questi elementi della riserva debbano essere integrati con centrali termoelettriche.
Contenuto dell’avamprogetto
Per rafforzare la sicurezza dell’approvvigionamento elettrico, la Svizzera dovrà disporre di una riserva di energia elettrica. Questa consta di una riserva di energia idroelettrica, centrali elettriche di riserva, gruppi elettrogeni di emergenza, impianti di cogenerazione forza-calore (impianti di cogenerazione), impianti di stoccaggio ed eventualmente consumatori finali con una disponibilità di riduzione della domanda. La riserva di energia elettrica è una garanzia per fronteggiare le situazioni straordinarie nell’approvvigionamento elettrico, per esempio le criticità a livello di rete o di mercato elettrico. È escluso l’utilizzo della riserva di energia elettrica per il mercato elettrico; tuttavia, eccezionalmente può essere utilizzata anche in via preventiva per contrastare una futura penuria di energia elettrica, attraverso l’immissione di energia supplementare nella riserva di energia idroelettrica.
Le centrali elettriche di riserva devono essere utilizzabili con almeno due diversi vettori energetici (p. es. gas e olio da riscaldamento), al fine di garantire la necessaria ridondanza anche in caso di congestione dell’approvvigionamento che interessi contemporaneamente l’energia elettrica e il gas oppure l’olio da riscaldamento.