Rapporto sui risultati

Consultazione 2025/7: Modifiche di ordinanze a seguito del recepimento del Patto sulla migrazione e l’asilo dell’UE · 34 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 11Fedlex · Rapporto sui risultati

Secondo ACNUR la registrazione audio nel procedimento di Dublino consente di garantire in modo affidabile la qualità dei rapporti d’audizione, facilita la successiva verifica giuridica e contribuisce così a una tutela legale più efficace. ACNUR accoglie con favore il fatto che il progetto di legge tenga conto degli standard specifici in materia di protezione e sicurezza dei dati. In questo modo, le registrazioni verrebbero archiviate su un server protetto del DFGP e i file verrebbero conservati solo per il tempo strettamente necessario alla procedura Dublino. Dal punto di vista della protezione dei dati, i chiari termini di cancellazione meritano di essere sottolineati positivamente. ACNUR valuta positivamente anche la possibilità di garantire espressamente alle persone interessate il diritto di essere ascoltate in merito alla registrazione audio (art. 11e cpv. 4 P-OAsi 3). Ciò rafforza il diritto di essere ascoltati e consente una difesa efficace dei propri interessi. Secondo ACNUR il divieto di copiare o inviare le registrazioni audio per motivi di tutela della privacy è giustificato, tanto più che l’accesso in loco presso il centro federale d’asilo garantisce un adeguato equilibrio tra protezione dei dati e equità procedurale. Sarebbe inoltre opportuno sottoporre le misure tecniche e organizzative a una valutazione periodica (art. 11e cpv. 3 P-OAsi 3). ACNUR accoglie con favore anche la chiara limitazione della durata di conservazione delle informazioni relative allo stato di salute nel sistema informativo eRetour (art. 6c P-OAsi 3). Infine sottolinea che l’interesse superiore del minore non deve essere utilizzato per dedurre un diritto di soggiorno in Svizzera né per favorire l’applicazione della clausola di sovranità da parte della Svizzera. La valutazione dell’interesse superiore del minore deve garantire che la decisione di trasferimento in un altro Stato Dublino si basi su un esame conforme alle norme relative all’interesse del minore e che tale interesse sia considerato in via prioritaria nella decisione.

4.2.2. Critica e rifiuto

Nessuno dei Cantoni si oppone alle modifiche di ordinanze.

Tra i partiti, PS concorda in linea di principio con le modifiche di ordinanze, ma avanza molte proposte di cambiamento. Anche I VERDI non si oppongono in linea di principio e presentano numerose proposte di modifica. UDC, invece, respinge nel loro complesso le modifiche di ordinanze.

PS e I VERDI chiedono l’adozione di un elenco di criteri vincolanti per le entrate nel merito in applicazione della clausola di sovranità e propongono di definire un elenco trasparente di criteri a livello di ordinanza o di direttiva (I VERDI a livello di ordinanza). Inoltre, in determinate circostanze si richiede che la Svizzera applichi obbligatoriamente la clausola di sovranità.

PS e I VERDI chiedono che nell’OAsi 1 venga stabilito chiaramente che i richiedenti l’asilo che rinunciano alla registrazione audio non subiscano alcuno svantaggio. PS chiede un indennizzo spese per l’onere aggiuntivo che deriva dalla necessità di ascoltare le registrazioni audio sul posto. PS (e analogamente I VERDI) ritiene che, nel determinare il luogo in cui ascoltare una registrazione audio, si debba tenere conto della preferenza espressa dalla rispettiva rappresentanza legale e che si possa derogare a tale regola solo in casi eccezionali debitamente motivati. Secondo I VERDI, è indispensabile che i rappresentanti legali e le persone interessate abbiano accesso alle registrazioni audio anche al di fuori dei locali e che, se necessario, venga loro fornita anche una trascrizione anonimizzata della registrazione.

PS chiede una tutela coerente dell’interesse superiore del minore e dell’unità familiare e che si evitino termini di trasferimento sproporzionati. Chiede un’applicazione restrittiva della proroga del termine di trasferimento e criteri trasparenti a livello di ordinanza o direttiva per le situazioni che possono comportare una proroga del termine di trasferimento. I richiedenti l’asilo devono essere informati in modo dettagliato sulle conseguenze della fuga in una lingua a loro comprensibile. Inoltre PS suggerisce di indicare nella decisione di non entrata nel merito i motivi della proroga del termine anche in una lingua comprensibile per il richiedente l’asilo.