Rapporto sui risultati
Consultazione 2025/7: Modifiche di ordinanze a seguito del recepimento del Patto sulla migrazione e l’asilo dell’UE · 34 pagine
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comprovata dall’autorità che intende prorogare il termine per il trasferimento (I VERDI, CAR,
GDS, FPAZH, NoGEAS, Pikett Asyl, ODAS e Sosf).
Inoltre, nell’OAsi 1 occorre precisare che, in caso di proroga del termine per il trasferimento, deve essere obbligatoriamente effettuata una verifica della proporzionalità per quanto riguarda la durata, tenendo conto in particolare del principio di celerità nonché della situazione medica e familiare della persona richiedente l’asilo (I VERDI, CAR, GDS, FPAZH, NoGEAS, Pikett Asyl, ODAS e Sosf). AsyLex propone che il termine di tre mesi a partire dalla ricomparsa della persona, ai sensi dell’articolo 46 paragrafo 2 secondo comma AMMR, sia considerato la regola generale. L’applicazione di un termine di trasferimento prolungato oltre i dodici mesi dovrebbe essere possibile solo in casi eccezionali. AsyLex propone una formulazione adeguata.
Inoltre, dovrebbe essere prevista la possibilità di presentare osservazioni in merito alla proroga del termine di trasferimento nell’ambito di un diritto di essere sentiti ai sensi dell’articolo 29 capoverso 2 della Costituzione (Cost.; RS 101) e di presentare un ricorso contro tale decisione
(CAR, GDS, FPAZH, NoGEAS, Pikett Asyl, ODAS e Sosf). Secondo AsyLex, una proroga
del termine di trasferimento costituisce una modifica dei diritti ai sensi dell’articolo 5 capoverso 1 lettera a PA e deve essere disposta con atto formale (compresa l’indicazione dei mezzi di ricorso). AsyLex propone una formulazione adeguata.
5.1.3. Valutazione dell’interesse superiore del minore per i minori non accompagnati
Diversi partecipanti alla consultazione propongono una modifica della formulazione dell’articolo 88a capoverso 1 OASA, secondo cui il bene del minore deve avere la priorità in tutte le azioni della persona di fiducia (I VERDI, AvenirSocial, CAR, Ethique et société, J+P,
GDS, CFM, FIZ, EPER, FP, NoGEAS, Pikett Asyl, Plateforme Traite, ODAS, OSAR e Sosf).
Alcuni partecipanti alla consultazione propongono che, nell’ambito delle procedure Dublino volte a determinare lo Stato membro competente, la valutazione dell’interesse superiore del minore sia effettuata da un esperto in materia di protezione dell’infanzia e che la SEM, avvalendosi della collaborazione di organizzazioni specializzate, definisca in una direttiva gli standard per tale valutazione (Ethique et société, J+P, EPER, OSAR e ACNUR). Si propone un congruo adeguamento dell’articolo 7 OAsi 1.
5.1.4. Elenco dei criteri per la clausola di sovranità
Diversi partecipanti alla consultazione chiedono una prassi più generosa e norme vincolanti in materia di entrata nel merito in applicazione della clausola di sovranità nel procedimento Dublino e propongono di definire, a livello di ordinanza o di direttiva, un elenco trasparente di criteri in base ai quali la Svizzera applichi la clausola di sovranità (PS, AsyLex, AvenirSocial,
CAR, GDS, Ethique et société, J+P, CFM, FIZ, FPAZH, EPER, FP, Pikett Asyl, Plateforme Traite, ODAS, USS, OSAR, Sosf e SCCA).
Alcuni partecipanti alla consultazione avanzano proposte di formulazione in tal senso nell’articolo 29a capoverso 3bisP-OAsi 1, ma con criteri dal contenuto in parte diverso (I VERDI,
PS, AvenirSocial, CAR, GDS, Ethique et société, J+P, FIZ, EPER, FP, Pikett Asyl, Plateforme Traite, ODAS, OSAR e SCCA).
Secondo CFM qualsiasi trasferimento di un minore non accompagnato è in linea di principio contrario al bene del minore. Soprattutto in questi casi, la Svizzera dovrebbe quindi avvalersi rapidamente del proprio diritto di entrare nel merito in applicazione della clausola di sovranità.
USS chiede che, oltre a un elenco di criteri vincolanti per l’applicazione obbligatoria della clausola di sovranità, gli RMNA, le vittime di tortura e altre persone vulnerabili siano esclusi dalle procedure celeri.