Rapporto sui risultati
Consultazione 2025/7: Modifiche di ordinanze a seguito del recepimento del Patto sulla migrazione e l’asilo dell’UE · 34 pagine
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4.1.2. Riscontri dei partiti, delle associazioni mantello e altri gruppi di interesse
UDC ribadisce il suo rifiuto del Patto sulla migrazione e l’asilo dell’UE, in particolare del meccanismo di solidarietà. Considera il progetto burocratico, costoso e incostituzionale e quindi inaccettabile. Un’adesione volontaria al meccanismo di solidarietà sarebbe inaccettabile e comprometterebbe la sovranità della Svizzera.
I VERDI ricordano di aver già espresso critiche fondamentali nella procedura di consultazione sulle modifiche legislative per l’adozione del Patto sulla migrazione e l’asilo dell’UE. Continuano a rifiutare in linea di principio il Patto sulla migrazione e l’asilo.
PS dichiara di continuare a considerare con grande scetticismo un sistema di asilo comune con l’Europa. La Svizzera non deve contribuire a indebolire ulteriormente la protezione dei rifugiati in Europa. Deve invece dimostrare che una politica diversa è possibile attraverso un’attuazione umana e solidale, una politica orientata ai diritti umani, alla giustizia e alla solidarietà.
AvenirSocial, Ethique et société, CFM, FP, J+P, OSAR, USS, PS, EPER e SCCA
sottolineano l’importanza centrale della cooperazione europea in materia di migrazione e asilo.
AsyLex, AvenirSocial, CAR, Ethique et société, GDS, FP, FPAZH, I VERDI, EPER, J+P,
NoGEAS, Pikett Asyl, ODAS, USS, OSAR, Sosf, PS e SCCA criticano il fatto che l’approvazione dei decreti federali sul recepimento e l’attuazione del Patto sulla migrazione e l’asilo dell’UE introdurrà in primo luogo una massiccia stretta. CAR, GDS, FPAZH, NoGEAS, Pikett Asyl, ODAS e Sosf sottolineano che la Svizzera beneficia più di ogni altro Paese dell’attuale sistema e che in futuro sarà ancora più facile espellere i rifugiati verso l’Italia, la Croazia o la Grecia, mentre altri dovranno aspettare fino a tre anni prima che la loro domanda d’asilo venga esaminata in Svizzera. CAR, GDS, FPAZH, NoGEAS, Pikett Asyl, ODAS e Sosf temono che la protezione dei rifugiati, l’attenzione ai diritti umani e il rispetto degli obblighi del diritto internazionale vengano trascurati. Poiché la Svizzera non avrebbe più alcuna influenza sul Patto sulla migrazione e l’asilo dell’UE, AsyLex, AvenirSocial, CAR, Ethique et société,
GDS, FP, FPAZH, I VERDI, EPER, J+P, NoGEAS, Pikett Asyl, ODAS, USS, OSAR, Sosf,
PS, CRS e SCCA chiedono che la Svizzera utilizzi il margine di manovra rimasto a livello di modifiche delle ordinanze per proteggere i richiedenti l’asilo. Al Consiglio federale si chiede pertanto una regolamentazione vincolante delle entrate nel merito in applicazione della clausola di sovranità nel quadro delle procedure Dublino e del regolamento AMMR (AsyLex,
CAR, Ethique et société, GDS, CFM, FP, FPAZH, EPER, J+P, NoGEAS, Pikett Asyl, ODAS,
OSAR, Sosf, PS e SCCA), un uso restrittivo della proroga dei termini di trasferimento (CAR,
GDS, CFM, FPAZH, I VERDI, NoGEAS, Pikett Asyl, ODAS, Sosf e PS), una maggiore
valutazione dell’interesse superiore del minore e dell'unità della famiglia (CAR, GDS, CFM, FPAZH, NoGEAS, Pikett Asyl, ODAS, Sosf e PS), rafforzamento della protezione dei dati
biometrici (CAR, GDS, CFM, FPAZH, I VERDI, NoGEAS, Pikett Asyl, ODAS, Sosf e PS) e
l’inclusione della fase di accertamento nel quadro della rappresentanza legale gratuita (CAR, GDS, CFM, FPAZH, NoGEAS, Pikett Asyl, ODAS e Sosf). Inoltre, le spese aggiuntive di rappresentanza legale in relazione alle registrazioni audio dovrebbero essere ridotte al minimo
e indennizzate (Ethique et société, PQ, EPER, J+P, OSAR e SCCA).
I VERDI chiedono che i rifugiati non subiscano alcuno svantaggio in una successiva procedura d’asilo se si esprimono contro le registrazioni audio o se apportano correzioni al modulo per la procedura di accertamento.
AsyLex critica singoli elementi dei regolamenti UE del Patto sulla migrazione e l’asilo dell’UE e il fatto che le parti protettive del diritto UE, come la direttiva sull’accoglienza o il regolamento qualifiche, non siano stati adottati. A livello di ordinanza sono necessari, tra gli altri, i seguenti