Rapporto sui risultati
Consultazione 2007/78: Modifica del Codice delle obbligazioni (Locazione) · 29 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 21Fedlex · Rapporto sui risultati
Riassunto dei risultati della procedura di consultazione sulla modifica del diritto delle obbligazioni (l i )
SVIT, USPI, FRI, ASA
Il disciplinamento è troppo poco concreto. In particolare occorre inserire nella legge la disposizione di cui all’articolo 14 capoverso 1 OLAL. L’ASA chiede che venga definita esattamente anche la validità futura dell’attuale articolo 14 capoverso 3 OLAL.
5
SVIT, USPI, FER
Occorre riflettere se invece della fascia di fluttuazione del 50-70 per cento non dovrebbe essere definito un tasso normale del 60 per cento (SVIT). L’USPI e la FER propongono un tasso fisso del 65 per cento; inoltre l’USPI propone, a titolo supplementare, un periodo di ammortamento di 25 anni. Nel 10 caso in cui l’intero articolo 14 OLAL fosse inserito nella legge, occorrerebbe rielaborarlo. Il
compromesso raggiunto tra la parte locataria e la parte locatrice si riferiva alla versione dell’articolo 14 OLAL del novembre 2007 e non all’articolo 14 attualmente in vigore.
USPI
15 Propone di non basarsi sul tasso d’interesse di riferimento conformemente all’articolo 12a OLAL
attualmente in vigore, ma sul tasso delle obbligazioni federali di dieci anni, aumentato dell’1,5 per cento. L’USPI ritiene che questa soluzione sarebbe più semplice.
SVIT
20 Non è accettabile e sostenibile dal punto di vista economico il fatto che il locatore non possa traslare
sulla pigione i costi dei lavori di valorizzazione durante il periodo di un anno.
ACL
Il capoverso 2 dell’articolo 269e E CO non è probabilmente necessario, poiché sono sufficienti le 25 disposizioni generali in materia di abusi.
ASAP
Approva la formulazione proposta.
30 FSA
Se non corrisponde all’intenzione del Consiglio federale l’idea di modificare qualcosa rispetto all’attuale situazione giuridica, ciò dovrebbe essere espresso dal fatto che almeno i capoversi 1 e 2 dell’articolo 14 OLAL vengano inseriti nella legge senza modificarne il tenore.
Siccome secondo il nuovo diritto il sistema delle pigioni commisurate ai costi sarà in linea di massima 35 abbandonato, anche le disposizioni inerenti alla traslazione delle prestazioni suppletive, che
necessariamente continuano a basarsi sul modello fondato unicamente sui costi, dovranno essere adeguate. In caso contrario i locatori che intendono effettuare un rinnovo daranno sempre più spesso la disdetta per “liberare” l’immobile. Ci si domanda se, invece del calcolo complicato che occorre effettuare attualmente, non si dovrebbe semplicemente pagare l’interesse sull’importo complessivo 40 dell’investimento a un tasso che supera dello 0,5 per cento il rispettivo tasso d’interesse ipotecario.
Infine non esiste alcuna necessità pratica di introdurre un divieto di aumento della pigione, proposto di recente, per gli adeguamenti delle pigioni della durata di un anno.
SSIC
45 La determinazione della pigione avviene al momento della conclusione del contratto: per questo
motivo il divieto di aumentare la pigione previsto per gli aumenti dovuti alle migliorie di valorizzazione dovrebbe ragionevolmente decorrere da tale data.
SwissBanking
50 Il disciplinamento in questione è troppo dettagliato. Infatti esso non concede agli operatori del mercato
alcun margine per applicare soluzioni proprie, ciò che comporta una valutazione prudente del mercato da parte dei creditori e provoca di conseguenza una limitazione dei rinnovi.
4.6 Disposizioni per i locatori di abitazioni di utilità pubblica
55 ZH, Associazione dei Comuni Svizzeri, Unione delle città svizzere, città di Zurigo
Il disciplinamento viene ritenuto insufficiente (semplice norma in materia di delega, disposizione potestativa). È assolutamente necessario creare a livello di legge una base materiale impeccabile per i locatori di abitazioni di utilità pubblica allo scopo di permettere loro di continuare a determinare le pigioni basandosi sui costi.
60 Inoltre occorre tenere conto anche delle abitazioni affittate dall’ente pubblico.
Pagina 21/29