Rapporto esplicativo
Consultazione 2009/105: Modificazione della legge federale sull'applicazione di sanzioni internazionali · 34 pagine
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ad esempio un embargo sul materiale d’armamento, i beni interessati sono in molti casi già controllati dalla LMB, dalla LBDI o dalla LENu e conformemente soggetti all’obbligo di autorizzazione. Di conseguenza, le infrazioni contro le misure coercitive nell’impiego di tali beni rappresentano regolarmente anche una trasgressione alle leggi menzionate. Per beni non soggetti alla legislazione relativa al controllo delle esportazioni, nel caso di questioni rilevanti in ambito doganale (importazione, esportazione o transito, nonché depositi doganali) è preminente la fattispecie del contrabbando ai sensi della LD. In questo caso l’applicazione delle disposizioni penali della LEmb è esclusa in virtù dell’articolo 11 capoverso 2 LEmb. La LD prevede al riguardo multe fino al quintuplo del valore della merce. In caso di circostanze aggravanti, la pena è aumentata della metà ed è inoltre possibile una pena detentiva fino a un anno (art. 120 LD). Questa disposizione della LD trova applicazione, in virtù della riserva espressa nella LEmb, anche nell’ambito del commercio di diamanti per infrazioni all’ordinanza sui diamanti26, in quanto basata sulla LEmb.
Poiché, normalmente, le infrazioni contro le sanzioni e le misure d’embargo sostenute a livello internazionale non sono atti di lieve entità, appare di secondaria importanza se i beni colpiti dalle sanzioni sono allo stesso tempo anche oggetto di misure di controllo delle esportazioni o se si tratta di beni che in genere possono circolare liberamente. Il semplice fatto che esista un divieto internazionale impone una parità di trattamento dei beni considerati in riferimento a eventuali infrazioni.
Anche il trattamento differenziato di infrazioni contro sanzioni relative ai beni che, come spiegato in precedenza, sono spesso perseguite e giudicate in base alle disposizioni penali della LMB, della LBDI o della LENu, e di infrazioni contro sanzioni nell’ambito della fornitura di servizi non convince. Il sostegno finanziario o di diversa natura che renda possibile l’acquisto, la manutenzione o l’utilizzazione di determinati beni dovrebbe essere soggetto a pene simili a quelle contemplate nelle leggi sul controllo delle esportazioni, mentre solo di rado tali attività sono comprese direttamente anche nelle leggi sul controllo delle esportazioni. Un esempio al riguardo è la punibilità del finanziamento del traffico illecito di materiale bellico ai sensi dell’articolo 33 capoverso 1 lettera f LMB.
Al fine di eliminare il trattamento differenziato delle infrazioni a seconda del tipo di misura coercitiva che ne è alla base, da un lato saranno eliminate le riserve espresse nella LEmb a favore di altre leggi, dall’altro la misura delle pene sarà equiparata alla legislazione sul controllo delle esportazioni.
Responsabilità delle imprese
Come menzionato, con il presente avamprogetto la misura delle pene previste nella LEmb deve essere armonizzata con quella della legislazione sul controllo delle esportazioni. Nel diritto anteriore, la LMB, la LBDI e la LENu prevedevano nei casi gravi multe fino a cinque milioni di franchi. Conformemente al diritto vigente l’importo della multa previsto per tale delitto corrisponderebbe, in seguito a conversione ai sensi dell’articolo 333 capoverso 5 CP, a una pena pecuniaria fino a 1666 aliquote giornaliere. In tal modo in caso di mancato pagamento sarebbe possibile infliggere una pena detentiva di oltre 4 anni. Nonostante nella revisione del CP siano ammesse pene di conversione così elevate (art. 34 cpv. 1 CP), in realtà le pene pecuniarie devono sostituire soltanto pene detentive fino a un anno, vale a dire 360 aliquote giornaliere. Il presente avamprogetto prevede pertanto solo una normale