Rapporto esplicativo
Consultazione 2009/105: Modificazione della legge federale sull'applicazione di sanzioni internazionali · 34 pagine
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Rapporto esplicativo
1 Punti essenziali del progetto
1.1 Situazione iniziale
Nella primavera del 2004 il Segretario generale dell’ONU aveva istituito l’Independent Inquiry Committee (IIC) al fine di indagare sulle irregolarità in relazione con il programma di assistenza dell’ONU “Petrolio in cambio di cibo”, in seguito alle accuse di corruzione relative allo svolgimento del programma di assistenza in corso dal 1995 al 2003 per il miglioramento della situazione umanitaria in Iraq. Nel dicembre 2004 il Consiglio federale ha autorizzato la Segreteria di Stato dell’economia (SECO) a dar seguito alle richieste dell’IIC concedendo l’assistenza amministrativa in base alla legge del 22 marzo 2002 sugli embarghi (LEmb)1. Le imprese svizzere hanno rivestito un ruolo importante soprattutto nel commercio petrolifero con l’Iraq, senza contare che molti di questi affari erano stati finanziati attraverso banche con sede in Svizzera. La maggior parte delle aziende svizzere coinvolte nell’indagine dell’IIC ha collaborato prontamente ed efficacemente con le autorità svizzere e l’IIC. Nel quadro dell’assistenza amministrativa sono stati messi a disposizione dell’IIC circa 170 raccoglitori federali di atti, tra cui numerosi documenti bancari. Inoltre, in Svizzera l’IIC ha avuto la possibilità di condurre interviste con 30 rappresentanti di banche, commercianti di petrolio e diverse altre aziende. Tre società attive nel settore del commercio petrolifero sotto parziale controllo estero si sono tuttavia opposte alla trasmissione dei propri documenti bancari all’IIC nel quadro dell’assistenza amministrativa e hanno chiesto che fossero loro garantiti i diritti inerenti alla qualità di parte. La SECO ha respinto tale richiesta e il Dipartimento federale dell’economia (DFE) ha confermato il rifiuto con decisione su ricorso. Il Tribunale federale in seguito adito si è dichiarato non competente in materia e ha rimesso il giudizio della controversia al Consiglio federale. Nell’autunno 2005 l’indagine dell’IIC si è conclusa, rendendo superflue ulteriori azioni di assistenza amministrativa. Grazie allo sfruttamento dell’intera procedura di ricorso le imprese che avevano sporto reclamo sono riuscite a evitare che l’IIC riuscisse a entrare in possesso dei documenti richiesti in tempo. Nell’aprile del 2006 il Consiglio federale ha infine annullato le procedure di ricorso ancora pendenti.
In seguito, il Consiglio federale ha incaricato il DFE di verificare in collaborazione con altri dipartimenti se le disposizioni sull’assistenza amministrativa internazionale nella legge sugli embarghi ed eventualmente in altre leggi necessitassero di adeguamenti. Il gruppo di lavoro interdipartimentale costituito a tale scopo ha redatto un rapporto per il Consiglio federale e raccomandato di escludere esplicitamente la protezione giuridica per la trasmissione di documenti nell’ambito dell’assistenza amministrativa internazionale. Il Consiglio federale ha preso conoscenza del rapporto nel febbraio del 2007 ed ha incaricato il DFE di elaborare un avamprogetto da mettere in consultazione.
Il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) è stato in seguito incaricato dal Consiglio federale di chiarire in generale nel diritto federale, insieme agli organi federali interessati, la necessità di intervento in ambito legislativo per quanto riguar-