Rapporto esplicativo

Consultazione 2009/105: Modificazione della legge federale sull'applicazione di sanzioni internazionali · 34 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 17Fedlex · Rapporto esplicativo

pena pecuniaria senza indicazione di aliquote giornaliere. In tal modo il giudice può applicare una pena fino a 360 aliquote giornaliere per un massimo di 3000 franchi l’una (1 080 000 franchi). Nel caso concreto le pene attuali non possono dunque ricollegarsi alle possibilità del diritto anteriore. In compenso si attribuisce maggiore rilevanza alla responsabilità delle imprese.

Per quanto riguarda i crimini e i delitti, l’articolo 102 capoverso 1 CP, applicabile anche nel diritto penale accessorio, prevede che un’impresa sia punita in modo sussidiario con una multa fino a cinque milioni di franchi se, per carenza di organizzazione interna, il crimine non può essere ascritto a una persona fisica. La LEmb rimanda nell’articolo 12 all’articolo 6 della legge federale del 22 marzo 197427 sul diritto penale amministrativo. Attualmente tale articolo è comunque applicabile nell’ambito del perseguimento penale; se invece è prevista la giurisdizione federale (cfr. art. 14 LEmb), tale rimando assicura l’allargamento della cerchia di persone fisiche che possono essere chiamate a rispondere, in quanto si può perseguire penalmente anche il titolare responsabile dell’impresa. Normalmente però proprio questo rimando potrebbe escludere l’applicabilità della responsabilità aziendale sussidiaria ai sensi dell’articolo 102 capoverso 1 CP, poiché anche quando non può essere individuato il colpevole si dovrebbe poter sempre imputare la colpa a una persona fisica superiore nella gerarchia aziendale. In tal modo si limita la responsabilità sussidiaria aziendale prevista dal CP28.

Se le imprese svizzere non osservano le prescrizioni di embargo, di solito, data la notorietà di tali casi, ne risulta danneggiata anche la reputazione della Svizzera. Per fare un esempio, una cattiva applicazione delle sanzioni finanziarie da parte di singoli istituti finanziari potrebbe avere ripercussioni sull’intera piazza finanziaria. Le infrazioni contro le sanzioni internazionali rappresentano un enorme rischio anche per la reputazione delle stesse imprese. In casi estremi le conseguenze negative possono acquisire dimensioni tali da minacciarne l’esistenza, in quanto i partner commerciali prendono le distanze ed è messo in discussione il proseguimento consueto delle relazioni d’affari. Le stesse riflessioni valgono per le infrazioni nel campo del materiale bellico, dei beni nucleari o di beni che possono essere impiegati per la produzione di armi di distruzione di massa.

In ambiti così critici è giusto perseguire penalmente un’impresa se non ha preso tutte le misure organizzative indispensabili per impedire le infrazioni. Per tale motivo si propone, sull’esempio dell’articolo 102 capoverso 2 CP, che parallelamente alla punibilità delle persone fisiche sia applicabile la responsabilità delle imprese. Le infrazioni contro la LEmb devono essere equiparate con riferimento alla loro gravità e alle conseguenze risultanti ai reati menzionati nell’articolo 102 capoverso 2 CP. Anche dal punto di vista del contenuto c’è coerenza, ad esempio rispetto al divieto relativo al finanziamento del terrorismo ai sensi dell’articolo 260quinquiesCP: con l’ordinanza del 2 ottobre 200029 che istituisce provvedimenti nei confronti delle persone e delle organizzazioni legate a Osama bin Laden, al gruppo «Al-Qaïda» o ai

27RS 313.0

28Niklaus Schmid, Strafbarkeit des Unternehmens: die prozessuale Seite, recht 2003,

pag. 203 seg. Per maggiori informazioni sull’applicabilità dell’art. 102 cpv. 1 CP quando l’ingiustizia del reato non possa essere interamente compensata con i mezzi del diritto penale individuale: Günter Heine, Straftäter Unternehmen: das Spannungsfeld von StGB, Verwaltungsstrafrecht und Steuerstrafrecht, recht 2005, pag. 5.

29 RS 946.203