Rapporto esplicativo
Consultazione 2011/50: Revisione della legge federale concernente il risanamento fonico delle ferrovie · 33 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 11Fedlex · Rapporto esplicativo
adeguati e in linea con l’obiettivo dell’UE, ossia dimezzare le emissioni foniche ferroviarie entro il 2020.
Le imprese estere proprietarie dei vagoni possono finanziare in ampia misura o completamente gli interventi tecnici sul materiale rotabile mediante il bonus insonorizzazione percepito in Svizzera. Con effetto dal 1° gennaio 2013, il bonus viene raddoppiato a 2 centesimi per asse-chilometro per carri merci dotati di suole K o suole LL e addirittura triplicato a 3 centesimi per asse-chilometro per vagoni a rumorosità particolarmente bassa muniti di freni a disco (ruote con raggio > 50 cm) (cfr. art. 20a dell’ordinanza del 25 novembre 199812 concernente l’accesso alla rete ferroviaria OARF). Se il costo massimo per attrezzare con suole K un carro merci a quattro assi è di 15 000 franchi13, basta dunque transitare circa 625 volte in Svizzera per coprire il costo di adeguamento con il buono insonorizzazione. Ciò equivale a circa 1,5 corse di transito tra Basilea e Chiasso in una settimana per un periodo di otto anni.14 Inoltre, una volta omologate le suole LL, si disporrà di una possibilità ancora più conveniente per attrezzare i carri merci con freni in materiale composito. A fronte di costi per l’adeguamento tecnico pari a 2400 franchi15 basta un solo transito al mese per otto anni per finanziare tali costi.16
Finché i ceppi frenanti in ghisa saranno ammessi, il bonus insonorizzazione applicato in Svizzera resta necessario. Un suo adeguamento o l’eventuale soppressione saranno da valutare per il 2020.
Infine si osserva che anche la Germania ha in programma di adottare, dalla fine del 2012, prezzi di traccia in funzione della rumorosità. Il sistema tedesco, finanziato in parti uguali dal settore ferroviario e dallo Stato, prevede un malus per i carri merci rumorosi e un bonus per quelli silenziosi. Con ciò, nel settore del traffico merci internazionale si dispone di un’ulteriore fonte di finanziamento per l’adeguamento tecnico del parco veicoli.
Con il sistema dei prezzi di traccia in funzione delle emissioni prodotte applicato da Svizzera, Paesi Bassi e Germania, i vagoni merci a bassa rumorosità beneficeranno di prezzi più vantaggiosi su oltre l’80 % della tratta Rotterdam–Genova. Le imprese proprietarie che provvedono ad attrezzare rapidamente i carri merci con elevate prestazioni chilometriche, facendoli circolare su tratte dove si applicano prezzi di traccia in funzione della rumorosità, potranno quindi ammortizzare il loro investimento già prima del 2020 e in seguito finanziare anche l’adeguamento di vagoni con basse prestazioni chilometriche.
1.2.2.3 Mancanza di alternative
La costruzione di pareti antirumore supplementari non è considerata una valida alternativa all’introduzione di valori limite d’emissione da applicare ai carri merci.
12 RS 742.122
13 KCW, Steer Davies Gleave, TU Berlin; Analyses of preconditions for the implementation and harmonisation of noise-differentiated track access charges; Berlino/Londra 2009, pag. 68, sottoposta alla Commissione europea, TREN/E2/287-2008.
14 Bonus insonorizzazione per corsa di transito: fr. 24 (300 x fr. 0,08); numero di corse necessarie: 625 (fr. 15 000 : fr. 24).
15 KCW, Steer Davies Gleave, TU Berlin; op. cit.
16 Bonus insonorizzazione per corsa di transito: fr. 24 (300 x fr. 0,08); numero di corse necessarie: 100 (fr. 2400 : fr. 24).