Rapporto esplicativo

Consultazione 2011/50: Revisione della legge federale concernente il risanamento fonico delle ferrovie · 33 pagine

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Compendio

Le emissioni foniche della ferrovia vengono ridotte in via prioritaria mediante l’introduzione, dal 2020, di valori limite d’emissione per i vagoni merci già in dotazione nonché mediante la promozione di materiale rotabile silenzioso e di infrastrutture a bassa rumorosità. Inoltre si adottano misure d’intervento sulla strada rotabile. Il costo dei provvedimenti si aggira sui 185 milioni di franchi (base dei prezzi ottobre 1998). Nonostante ciò, l’attuale credito d’impegno può essere ridotto a 1,515 miliardi di franchi.

Situazione iniziale

Il traffico merci su rotaia costituisce l’elemento centrale della politica del Consiglio federale in materia di trasporti e per il trasferimento del traffico dalla strada alla ferrovia. Ma questo tipo di trasporto genera un forte rumore. Quando il programma di risanamento fonico in Svizzera sarà terminato, la causa principale delle emissioni ferroviarie eccessive saranno i carri merci esteri dotati di sistemi frenanti tecnologicamente superati.

Fermo restando che dal 2006 in Europa il nuovo materiale rotabile impiegato per i trasporti transfrontalieri deve presentare buone caratteristiche di silenziosità, va tuttavia detto che il rinnovo del parco veicoli per ragioni di anzianità richiederà ancora come minimo da 30 a 40 anni.

Contenuti del progetto

Il disciplinamento proposto si prefigge di superare l’obiettivo minimo perseguito con il risanamento fonico (grado di protezione del 66,7 %) e di evitare un incremento delle emissioni foniche dovuto al previsto aumento del traffico.

Le misure previste sono:

- l’introduzione, dal 2020, di valori limite d’emissione per i vagoni merci già in servizio in Svizzera, vietando pertanto di fatto l'impiego di carri con ceppi frenanti in ghisa. I valori limite d’emissione completano il buono insonorizzazione e, con ciò, il sistema d’incentivazione economica già introdotto nel 2000 per adeguare il materiale rotabile in dotazione;

- vanno inoltre impiegate misure di ultima generazione per contenere il rumore lungo le linee ferroviarie, come l’uso di ammortizzatori o la molatura acustica delle rotaie. A tale fine sono previsti 76 milioni di franchi (base dei prezzi per il credito: ottobre 1998);

- la Confederazione può altresì concedere contributi agli investimenti in materiale rotabile particolarmente silenzioso e promuovere la sperimentazione e l’omologazione di prodotti a bassa rumorosità. A tale scopo si possono destinare 40 milioni di franchi (base dei prezzi ottobre 1998);