Rapporto esplicativo

Consultazione 2011/50: Revisione della legge federale concernente il risanamento fonico delle ferrovie · 33 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 18Fedlex · Rapporto esplicativo

rilascio dell’omologazione di tipo per gli attacchi elastici è previsto per il 2013 e quello per gli ammortizzatori entro il 2015.

Per il risanamento dei ponti in acciaio è previsto lo stanziamento di fondi per 11 milioni di franchi (depurati dall’inflazione al livello dei prezzi dell’ottobre 1998). Questa stima dei costi si basa sul rapporto conclusivo di un gruppo di lavoro tecnico composto da rappresentanti dell’UFT, dell’UFAM e delle FFS, che raccomanda l’adozione della misura. Ai prezzi attuali ciò corrisponde a un volume di circa 14 milioni di franchi.

1.2.5 Misure sulla via di propagazione del rumore

Secondo la normativa vigente, la costruzione di pareti antirumore viene ordinata solo se su una determinata tratta con questa misura si ottiene un indice costi-benefici sufficiente (cfr. art. 21 e allegato 2 ORFF). Se si applica rigorosamente l’indice costi-benefici (ICB), tra le pareti antirumore possono risultare spazi vuoti di lunghezza relativamente ridotta, spesso percepiti come fastidiosi dalle persone interessate.

Con la chiusura di questi spazi vuoti l’efficacia della parete antirumore nel complesso risulta superiore e si riesce a schermare più edifici da immissioni dannose o moleste. I criteri di valutazione per la realizzazione di pareti antirumore supplementari saranno definiti dal Consiglio federale a livello di ordinanza. La verifica sistematica di tutte le pareti antirumore finora costruite richiede un impiego di risorse non indifferente a livello ingegneristico e di esecuzione.

I costi per la chiusura parziale degli spazi vuoti esistenti tra le pareti antirumore ammonteranno, allo stato attuale delle conoscenze, a circa 40 milioni di franchi (depurati dall’inflazione al livello dei prezzi dell’ottobre 1998). Questa stima dei costi si basa sul rapporto conclusivo di un gruppo di lavoro tecnico composto da rappresentanti dell’UFT, dell’UFAM e delle FFS, che raccomanda l’adozione della misura. Ai prezzi attuali ciò corrisponde a un volume di circa 50 milioni di franchi.

1.2.6 Efficacia delle misure

Valori limite d’emissione per carri merci: se tutti i treni merci sono formati esclusivamente da vagoni a bassa rumorosità, il numero delle persone non esposte a superamenti dei VLI aumenta di 40 000 unità. I valori d’allarme praticamente non saranno più superati. La protezione complessiva ottenuta sale all’incirca all’80 %, cioè è nettamente superiore all’obiettivo del risanamento prescritto dalla legge.

Ammortizzatori: per valutare a quante persone questa misura offre una protezione dall’esposizione a immissioni superiori ai VLI, occorre fare riferimento a un quadro d’applicazione realistico. La valutazione si fonda su un indice costi-benefici analogo a quello richiesto per le pareti antirumore (come definito nell’ORFF, ICB = 80). Se, in base a una valutazione prudente, si suppone un’efficacia pari a 2 dB(A), solo con gli ammortizzatori si possono evitare superamenti dei VLI a 8500 persone in più; con un’efficacia di 3 dB(A) sarebbero 14 000 persone.

Molatura acustica delle rotaie: l’efficacia di questa misura dipende dalla rugosità delle rotaie sull’intera rete e dalla composizione delle categorie di veicoli. Entrambi