Rapporto esplicativo
Consultazione 2011/50: Revisione della legge federale concernente il risanamento fonico delle ferrovie · 33 pagine
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venti supplementari atti a combattere il rumore della ferrovia. Con ciò ha ribadito la priorità del risanamento fonico e della relativa attività di prevenzione, in vista dell’aumento del carico fonico legato al costante intensificarsi del traffico, rispetto alla necessità di fondi per l’ampliamento dell’infrastruttura.7
La mozione Abate (05.3561), approvata dalle Camere negli anni 2005/2006, chiede al Consiglio federale di intraprendere i passi necessari presso gli organi competenti dell’UE affinché i vagoni merci che attraversano la Svizzera in provenienza da paesi dell’UE siano oggetto di interventi di risanamento fonico.
Infine, la mozione Bieri (09.3154) incarica il Consiglio federale di riesaminare il tema del risanamento acustico nell’ambito dei lavori di ampliamento dell’infrastruttura ferroviaria e chiede misure supplementari qualora se ne rilevasse la necessità.
1.1.4 Mezzi finanziari a disposizione
Nel suo progetto «Finanziamento e ampliamento dell’infrastruttura ferroviaria» (FAIF; controprogetto all’iniziativa popolare «Per i trasporti pubblici») il Consiglio federale propone di ridurre il credito d’impegno per il risanamento fonico delle ferrovie. La proposta tiene conto dei costi per le misure supplementari ritenute ragionevoli e prospettate dal presente progetto per l’isolamento acustico di sezioni di tratta esistenti.8
Nell’ottica attuale, con un importo di 185 milioni di franchi (base dei prezzi per il credito: ottobre 1998) è possibile realizzare le nuove misure che danno il maggior valore aggiunto (in termini di protezione per le persone più toccate che abitano lungo le linee ferroviarie) rispetto al pacchetto di risanamento in corso d’esecuzione con scadenza nel 2015 e che permettono di promuovere in modo mirato innovazioni per il futuro.
L’attuale credito d’impegno per il risanamento fonico, pari a 1,854 miliardi di franchi (base dei prezzi ottobre 1998), va pertanto ridotto di 339 milioni di franchi e portato a 1,515 miliardi di franchi (base dei prezzi ottobre 1998). Considerando la riserva per la gestione dei rischi legati al programma di risanamento in corso con scadenza nel 2015, saranno così disponibili 230 milioni di franchi, all’attuale livello dei prezzi, per l’attuazione del nuovo disciplinamento proposto (cfr. tabella 1,
n. 1.2.7).
1.1.5 Distinzione tra misure di risanamento e misure su edifici rimodernati o di nuova costruzione
Il risanamento fonico delle ferrovie riguarda le tratte già in funzione nel 1985. L’entità delle misure di risanamento si basa, per questi impianti, sul piano delle emissioni 2015 (PE 2015) stilato nel 2000. Quest’ultimo stabilisce il carico fonico previsto per il 2015 per singole sezioni di tratta. Esso considera il volume e la composizione del traffico, le velocità di circolazione e il risanamento del materiale
7 Bollettino ufficiale, Consiglio nazionale, Ottava seduta, 11 marzo 2009.
8 Messaggio concernente l’iniziativa popolare «Per i trasporti pubblici» e il controprogetto diretto, FF 2012, n. 6.2.7, pag. 1325 segg.