Rapporto esplicativo
Consultazione 2011/50: Revisione della legge federale concernente il risanamento fonico delle ferrovie · 33 pagine
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destinati a curare le procedure in corso, la chiusura del progetto e il conteggio. Attraverso gli effetti sinergici della sovrapposizione dei compiti, la soppressione di questi posti di lavoro potrà avvenire più rapidamente se la modifica della legge viene approvata.
Con la modifica di legge richiesta la Svizzera si inoltra nuovamente per molteplici aspetti su un terreno inesplorato. Il successo delle misure dipende in parte da sviluppi futuri al momento non prevedibili. Perciò è possibile descrivere solo per sommi capi i compiti che la Confederazione sarà chiamata a svolgere in relazione al progetto:
- UFT: gestione e coordinamento del progetto, verifiche tecniche degli aspetti concernenti la sicurezza e il rumore, procedure di approvazione e di omologazione; controlling del progetto riguardo a prestazioni, costi e scadenze; controllo del credito, resoconti (stato di avanzamento dei lavori); informazione dell’opinione pubblica; partecipazione a organismi internazionali.
- UFAM: valutazione tecnica delle domande di approvazione; gestione degli incentivi agli investimenti e della ricerca dell’amministrazione (progetti di sviluppo e sperimentazione); gestione di procedure di monitoraggio basate sul sistema SIG e di banche dati in rete; compilazione di capitolati d'oneri tecnici e di direttive per l’attuazione delle misure; informazione dell’opinione pubblica; partecipazione a convegni tecnici internazionali.
L’onere d’esecuzione a partire dal 2014 è stimato in media a 4,2 posti per l’UFT e 2,6 posti per l’UFAM. Il fabbisogno di fondi per questi posti di lavoro con scadenza fino al 2028 ammonta a 13 milioni di franchi (base dei prezzi ottobre 1998, compresi i contributi del datore di lavoro) ed è una componente del credito del progetto. In proporzione al volume d’investimento previsto, il nuovo fabbisogno di personale per l'esecuzione è superiore rispetto a quanto richiesto finora. Ciò è dovuto principalmente al fatto che gran parte dei compiti relativi al controllo del progetto e del credito, al controlling, alla comunicazione e così via sono elementi invariabili, quasi del tutto indipendenti dall’entità dell’investimento. Vista l’incertezza tecnica che le caratterizza, le nuove misure sono peraltro più impegnative per gli uffici interessati e i tempi d’esecuzione sono complessivamente più lunghi rispetto a quanto previsto per le misure finora adottate.
Bonus insonorizzazione
L’aumento del bonus insonorizzazione menzionato al n. 1.2.2.2 non rientra nel presente progetto: è già stato deciso dal Consiglio federale nel quadro della revisione dell’OARF e non ha ripercussioni per la Confederazione. Per le imprese che gestiscono l’infrastruttura, il bonus di per sé rappresenta una diminuzione dei ricavi; senza interventi correttivi, ciò significherebbe per l’ente pubblico un incremento dell'onere per le indennità da versare. La correzione consiste nel fatto che il bonus insonorizzazione è compreso nel calcolo del prezzo di traccia, ossia agli introiti complessivi dalla vendita delle tracce si aggiunge l’importo totale dei bonus versati. Per questra ragione il bonus insonorizzazione non comporta un onere finanziario supplementare per la Confederazione.