Rapporto esplicativo

Consultazione 2013/59: Modifica dell'ordinanza sulla pianificazione del territorio (incl. Direttive tecniche sulle zone edificabili e Integrazione della Guida alla pianificazione direttrice) · 29 pagine

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tanza cantonale, c’è da chiedersi quando un oggetto si possa considerare un bene culturale di importanza regionale.

Se la OPBC inquadrasse la categoria dei beni culturali di importanza cantonale, risulterebbe chiaro che un bene appartenente alla categoria di livello inferiore «di importanza regionale» non potrebbe più rivestire un’importanza cantonale. Come detto, tuttavia, tale categorizzazione non è stata effettuata. Considerati i criteri utilizzati per determinare gli oggetti in questione, si può presumere che quelli classificabili tra i beni culturali di importanza regionale siano di fatto assimilabili ai beni culturali di importanza cantonale e rientrino quindi nel campo d’applicazione dell’articolo 18a capoverso 3 R LPT.

I proprietari di beni culturali di importanza internazionale, nazionale e regionale sono consapevoli della protezione di cui sono oggetto i loro edifici. Dal punto di vista della certezza del diritto, pertanto, non vi sono problemi.

Lettera b

Per quanto riguarda il settore della protezione della natura e del paesaggio, il Consiglio federale prepara, previa consultazione dei Cantoni, degli inventari di oggetti di importanza nazionale. Tra questi vi è anche l’Inventario federale degli abitati meritevoli di protezione, d’importanza nazionale di cui all’articolo 1 dell’ordinanza del 9 settembre 1981 riguardante l’inventario degli insediamenti svizzeri da proteggere OISOS, RS 451.12). Nell’ottica dell’articolo 18a capoverso 3 R LPT, si dovrebbero prendere in considerazione almeno gli insediamenti da proteggere di importanza nazionale riportati nell’appendice della OISOS. Dal momento che gli insediamenti di importanza nazionale ricoprono spesso aree molto vaste e includono anche edifici che, di per sé, non sono monumenti culturali, occorre stabilire se l’articolo 18a capoverso 3 R LPT possa essere applicato operando delle differenziazioni a seconda delle situazioni in esame.

Una certa differenziazione tra gli oggetti ISOS viene fatta sulla base di obiettivi di salvaguardia (dal più alto, A, al più basso C) individuando tre categorie di rilievo. Nella lettera b viene sancito che soltanto gli oggetti annoverati nell’Inventario ISOS e appartenenti alla categoria di rilievo A rientrano nel campo d’applicazione dell’articolo 18a capoverso 3 R LPT. Le delimitazioni dei singoli oggetti ISOS sono

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contenute nella documentazione cui si può accedere dalla mappa interattiva on-line .

Lettera c

Per onorare i suoi obblighi conformemente alla legge federale del 1° luglio 1966 sulla protezione della natura e del paesaggio (LPN; RS 451), la Confederazione ha elaborato diversi inventari di edifici e impianti la cui approvazione rientra nella sua sfera di competenza. Tra questi inventari vi sono:

l’Inventario delle opere di combattimento e di condotta (ADAB), l’Inventario degli edifici militari con valore monumentale (HOBIM), l’Inventario delle stazioni storiche delle FFS e l’Inventario svizzero degli impianti a fune. L’articolo 18a capoverso 3 R LPT si applica anche a questi oggetti. Poiché per questi inventari vengono impiegati gli stessi criteri di valutazione adottati nella OPBC, vale anche per la lettera c quanto detto in relazione alla lettera a circa gli oggetti di importanza regionale.

Lettera d

Dalla fine del XIX secolo la Confederazione sovvenziona misure nell’ambito dei monumenti storici e dell’archeologia. Nel complesso, hanno sinora beneficiato di questo sostegno circa 3000 oggetti. In virtù dell’articolo 2 lettere a e b OPBC, l’85-90 per cento di questi oggetti rientra già nel campo

18 All’indirizzo: http://map.geo.admin.ch/?bgLayer=ch.swisstopo.pixelkarte-farbe&layers=ch.bak.bundesinventarschuetzenswerte-ortsbilder, cliccare sull’insediamento in questione nella mappa punteggiata e poi sul link contenuto nella finestra che si apre. Qualora questo metodo non funzionasse, inviare un’e-mail all’indirizzo: [email protected], specificando le informazioni che si desiderano ottenere.