Rapporto esplicativo
Consultazione 2016/37: Modifica della legge federale su la caccia e la protezione dei mammiferi e degli uccelli selvatici · 31 pagine
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per garantire una difesa contro i danni il più possibile efficace, la caccia ai corvidi in stormi durante il periodo di protezione è limitata esclusivamente alle colture agricole. Non è tuttavia più prevista la condizione che si tratti di colture agricole «che rischiano di essere danneggiate». Dalle discussioni con i Cantoni sull’attuazione di questa restrizione è emerso che è praticamente impossibile operativizzare la valutazione del rischio di danni. È ora prevista la rinuncia, nella legge, a questa disposizione di difficile applicazione. Al di fuori delle colture agricole (p. es. nel bosco), per tutte le cornacchie nere vige invece il periodo di protezione previsto dal diritto federale.
Per il corvo comune, la situazione è diversa: finora era protetto in base alla legge sulla caccia, mentre con l’ultima revisione dell’ordinanza sulla caccia è stato dichiarato cacciabile. Si tratta ora di sancire la sua cacciabilità anche a livello della legge. In Svizzera, il corvo è nettamente più raro della cornacchia nera: la Svizzera si trova infatti ai margini dell’areale del corvo. A causa della sua rarità nazionale, il corvo era già protetto dalla prima «legge federale su la caccia e la protezione degli uccelli» entrata in vigore nel 1876. Il corvo è stato identificato quale specie nidificante per la prima volta nel 1963. Dal 1990 la popolazione nidificante è in forte crescita e attualmente conta oltre 4000 coppie. Quale conseguenza di questa evoluzione degli effettivi e della corrispondente diffusione dalla Svizzera nordoccidentale verso l’Altipiano, nell’edizione 2010 della «Lista rossa degli uccelli nidificanti in Svizzera» il corvo comune è stato inserito per la prima volta tra le specie non minacciate. Siccome nidifica in colonie, il corvo provoca regolarmente conflitti con la popolazione, in particolare all’interno o ai margini degli abitati. I principali motivi di conflitto sono costituiti dal rumore e dalla sporcizia causata dagli escrementi degli animali. Siccome il rumore non costituisce però un danno da selvaggina ai sensi del diritto federale e la sporcizia è circoscritta alle immediate vicinanze delle colonie nidificanti, finora i Cantoni e la Confederazione non potevano autorizzare misure venatorie per risolvere i conflitti. Inserendo il corvo tra le specie cacciabili, i Cantoni dispongono di nuove possibilità d’intervento. Siccome però il corvo reagisce in modo relativamente sensibile alla pressione venatoria, gli interventi devono essere oculati. Il periodo di protezione del corvo comune coincide con quello degli altri corvidi, ossia dal 16 febbraio al 31 luglio.
All’articolo 5 capoverso 1 lettera o LCP, lo svasso maggiore è stralciato e diventa pertanto una specie protetta ai sensi dell’articolo 7 capoverso 1 LCP. Inoltre il cormorano è disciplinato separatamente all’articolo 5 capoverso 1 lettera q LCP. Lo svasso maggiore nidifica su laghi di acqua dolce e grandi stagni con sponde coperte da canneti. Si tratta di un uccello molto diffuso alle latitudini medie e subtropicali dall’Europa alla Cina. Dopo aver registrato una netta flessione in seguito agli interventi venatori e al degrado degli spazi vitali, a partire dagli anni Sessanta la popolazione di svasso maggiore in Europa è cresciuta. Al tempo stesso, la specie ha esteso il suo areale. Lo svasso maggiore nidifica frequentemente ed è regolarmente di passaggio o sverna in Svizzera. La popolazione nidificante nel nostro Paese comprende circa 5000 coppie. Ogni anno, tra 20 e 40 esemplari sono abbattuti nell’ambito della caccia agli uccelli acquatici. Sono sempre meno i titolari di un’autorizzazione di caccia che esercitano la caccia agli uccelli acquatici in Svizzera e in particolare quasi più nessuno s’interessa alla caccia allo svasso maggiore. La discussione sullo svasso maggiore quale uccello piscivoro è diventata meno emotiva. Trattandosi di un uccello facilmente riconoscibile e distinguibile dagli altri