Rapporto sui risultati
Consultazione 2017/4: Disposizioni d'esecuzione della legge sulle attività informative: ordinanza sulle attività informative (OAIn) e ordinanza sui sistemi d'informazione e di memorizzazione del Servizio delle attività informative della Confederazione (OSIM-SIC) · 37 pagine
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Il Partito Pirata disapprova il fatto che l’ordinanza contenga solamente disposizioni d’esecuzione relative all’articolo 37 capoverso 2 LAIn, sebbene sia anche assolutamente indispensabile chiarire l’articolo 37 capoverso 1 LAIn. Oltre a ciò, occorre elucidare più in dettaglio i rischi connessi con una simile misura.
Capoverso 1
dirittifondamentali.ch, i Verdi e il Partito Pirata chiedono di inserire il chiarimento dei rapporti di proprietà dell’infrastruttura da infiltrare nell’elenco delle indicazioni da menzionare obbligatoriamente nell’ambito di una domanda.
Capoverso 3
Il PLR accoglie con soddisfazione la semplificazione per insiemi di casi creata dal capoverso 3 e segnala nel contempo che deve essere assicurata un’attuazione conforme alle disposizioni. I GS, al contrario, avvertono come problematico il disciplinamento.
Il privato propone di precisare la disposizione.
Capitolo 2 sezione 5 (art. 24–30)
Cantoni
Nessuna osservazione.
Altri partecipanti alla consultazione
L’asut, la Swisscom e l’UPC mettono in risalto la successione dell’esplorazione di segnali via cavo stabilita nella LAIn, successione secondo la quale le aziende di telecomunicazione dapprima forniscono le indicazioni tecniche necessarie all’esecuzione e solamente dopo l’autorizzazione e il nullaosta di un mandato forniscono segnali al servizio preposto all’esecuzione. Questa distinzione manca ora nella disposizione d’esecuzione. L’asut, la Swisscom e l’UPC chiedono perciò anche nell’OAIn una separazione netta tra i dati tecnici forniti dalle aziende di telecomunicazione e, rispettivamente, l’accesso fisico ai cavi e la fornitura di segnali al servizio preposto
all’esecuzione, com’è ancora previsto nella LAIn. A tale scopo, l’asut, la Swisscom e l’UPC fanno proposte concrete per l’adeguamento degli articoli 26 e 28 OAIn.
La DigGes respinge in blocco l’esplorazione di segnali via cavo.
I Verdi e dirittifondamentali.ch chiedono l’introduzione di una disposizione che sancisca la tutela dei segreti professionali, dei giornalisti nonché delle comunicazioni prettamente svizzere.
Il Partito Pirata solleva questioni mirate concernenti segnali e rilevamento dei dati e propone di vietare totalmente l’esplorazione di segnali via cavo finché tali questioni non saranno chiarite.
La DigGes e la FSA criticano la terminologia impiegata.
La FER intende sottolineare che l’esplorazione di segnali via cavo in un ambito definito esattamente è idonea quale risposta alle minacce in materia di politica di sicurezza ma che questa misura deve essere applicata in modo mirato e proporzionato. Oltre a ciò, approva che il Centro operazioni elettroniche dell’Esercito svizzero (COE) verifichi se l’adempimento dei mandati ha luogo nel quadro delle autorizzazioni.