Rapporto esplicativo

Consultazione 2022/8: Attuazione, a livello di ordinanza, della modifica del 1° ottobre 2021 della LEne e ulteriori modifiche dell’ordinanza sull’energia, dell’ordinanza sull’efficienza energetica, dell’ordinanza sulla promozione dell’energia e dell’ordinanza sull’approvvigionamento elettrico con entrata in vigore il 1° gennaio 2023 · 31 pagine

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Rapporto esplicativo concernente

la revisione dell’ordinanza sulla promozione dell’energia

considerazione nella graduatoria hanno una minore efficienza della promozione rispetto ai progetti posti prima di loro. Se, per esempio, per questi progetti si prevedesse un superamento del volume dell’asta, si favorirebbero le offerte più costose. Questo risulterebbe in contraddizione con l’approccio competitivo alla base delle aste. Per i progetti non considerati si può ripresentare un’offerta all’asta successiva.

Una volta redatta la graduatoria, l’organo d’esecuzione richiede a tutti i partecipanti all’asta la cui offerta rientra nel volume d’asta il deposito di una cauzione pari al 10 per cento dell’importo della rimunerazione unica previsto per l’intera potenza offerta. Se la cauzione è depositata entro i termini, tutte queste offerte ottengono un’aggiudicazione. Il deposito di una cauzione serve a garantire l’ottenimento dell’aggiudicazione solamente agli impianti che con molta probabilità verranno effettivamente realizzati.

Art. 46d Termine e notifica di messa in esercizio

Il termine di messa in esercizio è fissato in 18 mesi, quindi sei mesi in più rispetto alla RUG, poiché una nuova partecipazione alle aste è connessa a molte più incertezze rispetto alla presentazione di una nuova domanda per la RUG. Le disposizioni riguardanti la notifica di messa in esercizio e la possibilità di proroga del termine di messa in esercizio corrispondono a quelle della RUG.

Art. 46e Ammontare definitivo della rimunerazione unica

Le modalità di determinazione dell’ammontare della RU da versare dopo la messa in esercizio dell’impianto fotovoltaico sono stabilite già al momento dell’aggiudicazione e includono la potenza offerta e l’aliquota offerta per kW di potenza installata. Dai dati autenticati dell’impianto, da presentare unitamente alla notifica di messa in esercizio, risulta la potenza installata effettiva. Se questa corrisponde alla potenza offerta, la rimunerazione unica è versata per l’ammontare originariamente richiesto, se invece è superiore, la RU è versata solamente per la potenza indicata nell’offerta. In tal modo si garantiscono risorse sufficienti per gli impianti che hanno ottenuto un’aggiudicazione. Se l’impianto realizzato è più piccolo di quanto indicato anche in questo caso la RU è versata solo per la potenza installata; inoltre è trattenuta una quota proporzionale della cauzione. Si tratta di un incentivo a fornire nell’offerta indicazioni realistiche in modo che anche il volume d’asta sia realizzato di conseguenza. Se tuttavia la potenza effettivamente realizzata è inferiore a 150 kW, i requisiti per il diritto per la partecipazione alle aste non sono più soddisfatti a posteriori e l’aggiudicazione è revocata secondo l’articolo 46f.

Art. 46f Revoca dell’aggiudicazione e sanzione

L’aggiudicazione è revocata e la cauzione depositata trattenuta, interamente o parzialmente, a titolo di sanzione se non sono soddisfatti tutti i requisiti per il diritto, per esempio se un impianto non presenta una potenza di almeno 150 kW o se fa uso del consumo proprio. L’aggiudicazione è revocata anche nel caso in cui la messa in esercizio non avviene entro il termine stabilito o l’ubicazione dell’impianto non corrisponde a quella indicata nell’offerta.

L’organo d’esecuzione può inoltre trattenere la cauzione a titolo di sanzione se la notifica di messa in esercizio non è presentata entro il termine previsto. Questa disposizione ribadisce l’importanza di rispettare il termine di notifica di messa in esercizio; se è trasmessa in ritardo, infatti, la produzione nell’impianto seppur avviata, non è registrata nel sistema delle garanzie di origine.

Art. 46g Versamento della rimunerazione unica e rimborso della cauzione

La cauzione da depositare prima dell’aggiudicazione viene rimborsata al più tardi tre mesi dalla ricezione della notifica completa di messa in esercizio unitamente al versamento della RU.