Rapporto esplicativo
Consultazione 2022/8: Attuazione, a livello di ordinanza, della modifica del 1° ottobre 2021 della LEne e ulteriori modifiche dell’ordinanza sull’energia, dell’ordinanza sull’efficienza energetica, dell’ordinanza sulla promozione dell’energia e dell’ordinanza sull’approvvigionamento elettrico con entrata in vigore il 1° gennaio 2023 · 31 pagine
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Rapporto esplicativo concernente
la revisione dell’ordinanza sulla promozione dell’energia
Art. 46h Pubblicazione relativa alle aste
Concluse le singole tornate d’asta, l’organo d’esecuzione pubblica, nella stessa sede in cui ha pubblicato i bandi veri e propri, anche le indicazioni riportate nell’articolo 46h. Alcune di queste indicazioni (p. es. il termine di presentazione delle offerte e il meccanismo dei prezzi) sono già rese note nel bando tra le condizioni d’asta.
Art. 47 cpv. 2 lett. b
L’innalzamento del quoziente d’investimento minimo da 7 ct./kWh a 20 ct./kWh per considerare considerevole un rinnovamento vuole garantire che le scarse risorse a disposizione siano utilizzate in modo più efficiente. In base alle esperienze raccolte nei primi anni di esecuzione dei contributi d’investimento il quoziente minimo per considerare un rinnovamento considerevole, che riflette il rapporto tra i costi d’investimento e la produzione netta, è troppo basso. Un limite minimo basso unitamente alla rinuncia sistematica alla determinazione dei maggiori costi non ammortizzabili (CNAM) potrebbe sfociare nella promozione di rinnovamenti non considerevoli. Si presuppone infatti che i lavori di manutenzione possano comunque essere realizzati anche con un fabbisogno d’investimento ridotto.
Art. 48 Aliquote
La struttura delle aliquote per la determinazione dei contributi d’investimento si basa sui costi di costruzione scoperti medi degli impianti idroelettrici. A tale scopo è stata analizzata la redditività di un portafoglio di progetti rappresentativi4.
La figura a destra (si veda anche il grafico al capitolo
2.2.2) illustra la redditività del portafoglio esaminato in
base allo scenario a lungo termine dei prezzi dell’elettri-
cità.
Essenzialmente, per gli impianti idroelettrici, sono deter-
minanti per l’ammontare dei costi di produzione i costi di
costruzione che rappresentano inoltre la quota princi-
pale dei costi del capitale e degli ammortamenti. Inoltre
il calcolo della redditività considera i costi del canone
per i diritti d’acqua e i costi d’esercizio stimati.
Quanto più elevate sono le aliquote del sostegno, tanto
più elevate saranno le percentuali di redditività espresse
dall’indice del tasso di rendimento interno (IRR, Internal
Rate of Return).
L’aliquota del sostegno si calcola in base a un prezzo medio dell’elettricità di 58 CHF/MWh (livello dello scenario dei prezzi UFE a lungo termine), un tasso di rendimento nominale interno del 5 per cento circa (sulla base del WACC dei grandi impianti idroelettrici) e un tasso annuo di inflazione dell’1 per cento. Il WACC per le grandi centrali idroelettriche è determinato sulla base del Capital Asset Pricing Model (CAPM), ossia la procedura più utilizzata nella prassi5. Se il capitale è suddiviso per metà tra capitale proprio e per metà di terzi, da una remunerazione del capitale proprio dell’8 per cento risulta un WACC del 5 per cento. Un WACC del 7 per cento è raggiunto con una remunerazione del capitale proprio del 12 per cento. Pertanto l’aliquota per gli impianti nuovi e ampliati viene uniformata al 50 per cento dei costi d’investimento computabili.
4 21 progetti di centrali idroelettriche ad accumulazione e ad acqua fluente con una potenza lorda compresa tra 1 e 32 MW.
5 Kapitalkostensätze der Fördermassnahmen für die Grosswasserkraft, perizia IFBC marzo 2017. Il WACC per gli strumenti di promozione è ora disciplinato nell’allegato 3. Secondo il numero 2.4 dell’allegato 1 dell’ordinanza sull’approvvigionamento elettrico (OAEl, RS 734.71) sulla base dei calcoli effettuati dall’Ufficio federale dell’energia e dopo aver consultato la Commissione federale dell’energia elettrica, il DATEC determina ogni anno il tasso medio di costo del capitale e lo pubblica in Internet e nel Foglio federale. La determinazione avviene ogni anno entro la fine del mese di marzo.