Rapporto esplicativo

Consultazione 2022/8: Attuazione, a livello di ordinanza, della modifica del 1° ottobre 2021 della LEne e ulteriori modifiche dell’ordinanza sull’energia, dell’ordinanza sull’efficienza energetica, dell’ordinanza sulla promozione dell’energia e dell’ordinanza sull’approvvigionamento elettrico con entrata in vigore il 1° gennaio 2023 · 31 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 7Fedlex · Rapporto esplicativo

Rapporto esplicativo concernente

la revisione dell’ordinanza sulla promozione dell’energia

Figura 1: tasso di rendimento interno nominale (TRN) di un portafoglio di progetti a seconda del prezzo dell’elettricità e dei diversi importi del contributo.

Anche nel metodo proposto dal settore bisognerebbe fare in modo che per il calcolo del rapporto siano determinanti i costi scoperti, come illustrato nel diagramma della redditività del prezzo dell’elettricità. Per esempio un rapporto di 2 GWh e 1 milione di franchi (rapporto 2:1) coinciderebbe pressappoco con la curva di un importo del 60 per cento; quasi tutti i progetti verrebbero così promossi applicando l’aliquota massima prevista dalla LEne. Applicando i prezzi ipotizzati dall’UFE il portafoglio raggiungerebbe un tasso di rendimento interno del 7 per cento. Viceversa con un rapporto di 1 GWh e 1 milione di franchi (rapporto 1:1) il tasso di rendimento interno sarebbe del 3,5 per cento.

Applicando questo metodo, se rimane entro le aliquote massime previste dalla legge il gestore non ha alcun incentivo finanziario a controllare i costi del progetto. Ciò potrebbe impedire l’ottimizzazione, oltre che dei costi di costruzione, anche di quelli di produzione. Questo modello non è opportuno a causa della mancanza di incentivi all’efficienza. Inoltre, secondo l’UFE il metodo proposto dal settore non è conforme all’articolo 29 capoverso 2 LEne: innanzitutto non prevede una percentuale fissa dei