Rapporto esplicativo
Consultazione 2024/54: Modifica dell’ordinanza sulla pianificazione del territorio (attuazione della seconda fase della revisione parziale della legge sulla pianificazione del territorio [LPT 2] e della legge federale su un approvvigionamento elettrico sicuro con le energie rinnovabili) · 34 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 14Fedlex · Rapporto esplicativo
Eventuali nuove conoscenze sullo stato dei dati di riferimento acquisite nell’ambito del trattamento di future questioni in materia di diritto delle costruzioni e pianificazione dovranno confluire nei dati. Se, ad esempio, durante l’elaborazione di una domanda di costruzione risulta che nel 2023 una superficie era già impermeabilizzata, sebbene non risultasse a rivestimento duro nella «copertura del suolo» dei dati della misurazione ufficiale (CS), questa informazione deve essere inserita nei dati di riferimento. Requisiti minimi a tal fine saranno stabiliti dal modello minimo di geodati. Non è tuttavia necessario eliminare sistematicamente le lacune nei dati.
Il funzionamento e il significato del capoverso 2 sono illustrati nel capitolo 2.1, nella parte «Bilancio dei cambiamenti intervenuti».
Se una costruzione o un’impermeabilizzazione sono state autorizzate o realizzate a ridosso della data di riferimento, si pone la questione se in tale data siano già da considerare esistenti. Il capoverso 3 primo periodo precisa che sono considerati già esistenti gli edifici e le superfici che alla data di riferimento erano stati autorizzati con sentenza passata in giudicato, purché realizzati successivamente sulla base di questa autorizzazione. Il secondo periodo chiarisce che per gli edifici e le impermeabilizzazioni esistenti di questo tipo non si fa distinzione tra quelli che alla data di riferimento erano dovuti a scopi agricoli o finalizzati all’esercizio di attività turistiche (art. 1 cpv. 2 lett. bquater) e quelli cui sono applicabili le deroghe di cui all’articolo 8d capoverso 2 LPT.
Il capoverso 4 garantisce che l’azzonamento o il dezonamento di edifici o impermeabilizzazioni non influisce sugli obiettivi di stabilizzazione. Le decisioni circa l’azzonamento e il dezonamento devono essere prese sulla base di criteri oggettivi e non essere influenzate dall’eventuale impatto sugli obiettivi di stabilizzazione.
Lo stesso effetto si ottiene con il capoverso 5 per la messa sotto protezione degli edifici.
Art. 25d
Capoverso 1: in generale, in una domanda di costruzione deve essere indicato, sulla base dei piani, cosa deve essere autorizzato e dove. Ciò è particolarmente importante al di fuori delle zone edificabili, dove è consentito costruire solo in via eccezionale e secondo il diritto federale si applicano requisiti elevati in termini di chiarezza di un’autorizzazione edilizia. Laddove si applicano gli obiettivi di stabilizzazione, occorre maggiore chiarezza in particolare per quanto riguarda il numero di edifici e di superfici impermeabilizzate.
L’autorizzazione edilizia stessa deve contenere geodati (cpv. 3). Le procedure possono essere snellite al massimo se, insieme alla domanda di costruzione, sono trasmesse le rappresentazioni dei piani sotto forma di geodati. La formulazione «Planimetrie o geodati» evidenzia che il diritto federale non esclude le domande di costruzione con piani cartacei. È opportuno che i Cantoni pianifichino nelle procedure di autorizzazione edilizia una fase di lavoro in cui un’autorità competente rileva o verifica correttamente i geodati.
L’esame di eventuali nuovi edifici e superfici impermeabilizzate da autorizzare da parte dell’autorità preposta al rilascio dell’autorizzazione edilizia è anche l’occasione per verificare in modo sommario se i dati disponibili riflettono correttamente gli edifici e le superfici impermeabilizzate (art. 25c) presenti nel perimetro della domanda