Rapporto esplicativo

Consultazione 2024/54: Modifica dell’ordinanza sulla pianificazione del territorio (attuazione della seconda fase della revisione parziale della legge sulla pianificazione del territorio [LPT 2] e della legge federale su un approvvigionamento elettrico sicuro con le energie rinnovabili) · 34 pagine

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In caso di nuove impermeabilizzazioni autorizzate, occorre indicare se sono finalizzate a scopi agricoli o all’esercizio di attività turistiche oppure ancora dovute a impianti energetici o a infrastrutture cantonali o nazionali per i trasporti e per queste ragioni autorizzate fuori delle zone edificabili (art. 1 cpv. 2 lett. bquatere art. 8d cpv. 2 secondo periodo LPT). Se servono a tali scopi, sono irrilevanti nell’ambito degli obiettivi di stabilizzazione.

Il bilancio delle modifiche intervenute deve includere anche edifici e superfici impermeabilizzate per i quali esisteva una decisione di demolizione passata in giudicato al 29 settembre 2023. Tuttavia, poiché questi edifici e impermeabilizzazioni non sono computati nei dati di riferimento (cfr. art. 25c cpv. 2), solo la loro demolizione permette di ottenere un bilancio equilibrato delle modifiche intervenute. Al contrario, altri edifici e superfici impermeabilizzate illegali esistenti alla data di riferimento sono considerati esistenti e sono computati nello stato dei dati di riferimento. Anche la loro eventuale demolizione compare nel bilancio delle modifiche, ma lo alleggerisce di conseguenza. In tal modo si incentiva la demolizione di questi edifici e superfici impermeabilizzate.

In altre parole, il mandato di cui all’articolo 25 capoverso 3 LPT deve essere attuato indipendentemente dal fatto che un edificio o un’impermeabilizzazione illegale incida negativamente sugli obiettivi di stabilizzazione o che la sua demolizione vi incida positivamente. Per esempio, un appartamento costruito abusivamente nel sottotetto deve essere demolito anche se non influisce sugli obiettivi di stabilizzazione (nessun edificio e nessuna impermeabilizzazione supplementare).

RISPETTO DEGLI OBIETTIVI DI STABILIZZAZIONE IN CONSIDERAZIONE DELLE MODIFICHE INTER-VENUTE

Per quanto concerne l’impermeabilizzazione e gli edifici è determinante che le modifiche intervenute secondo il bilancio non superino l’1 per cento delle impermeabilizzazioni alla data di riferimento (stato dei dati di riferimento). Si considera soltanto la zona che in quel dato momento rientra nel campo d’applicazione della disposizione (per l’obiettivo di stabilizzazione relativo agli edifici non sono considerate le attuali zone edificabili, per l’obiettivo di stabilizzazione dell’impermeabilizzazione non sono considerate, oltre alle zone edificabili, nemmeno le zone d’estivazione).

STRATEGIA GLOBALE PER IL RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI DI STABILIZZAZIONE Nell’ambito di una strategia globale, il Cantone deve definire nel piano direttore le misure con cui intende garantire il raggiungimento degli obiettivi di stabilizzazione. Le singole misure sono definite e attuate nel piano direttore, nella legislazione cantonale e, se necessario, in altri strumenti. Il seguente elenco indicativo, non esaustivo, presenta i possibili ambiti d’intervento:  disposizioni restrittive concernenti la costruzione fuori delle zone edificabili ai sensi dell’articolo 27a LPT;  obbligo di compensazione per nuove utilizzazioni selezionate o in determinate regioni;  impegno di demolizione (obbligo di smantellamento se viene meno l’utilizzazione autorizzata);  erogazione e finanziamento del contributo per i costi di demolizione;  incentivi per le demolizioni oltre al contributo per i costi di demolizione;  attuazione dell’articolo 43b nell’ambito dell’edilizia illegale. Il Cantone deve includere già nel piano direttore un monitoraggio a lungo termine dello sviluppo fuori delle zone edificabili, in particolare dei due obiettivi di stabilizzazione, come base per la stesura del successivo rapporto. Nell’ambito del monitoraggio, il Cantone con- 7/34