Rapporto esplicativo
Consultazione 2025/9: Revisione parziale della legge federale sulla sicurezza dei prodotti (LSPro) · 33 pagine
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commercio online comporterà costi di investimento elevati. Per questo motivo il capoverso 5 fissa l’entità massima della tassa a cinque franchi. La tassa è sempre identica per ogni prodotto. L’importante è che, anche con la soluzione forfettaria, le disposizioni d’esecuzione contenute nella OSPro siano formulate in modo che la tassa in questione sia destinata esclusivamente alla sorveglianza del mercato nel commercio online (requisito dell’equivalenza di gruppo), non venga mescolata con altri importi e rispetti il principio di copertura dei costi e di equivalenza, come già si desume dalla Costituzione federale.
Inoltre, il capoverso 7 conferisce al Consiglio federale la competenza di stabilire deroghe alla tassa di sorveglianza nell’ordinanza sulla sicurezza dei prodotti (OSPro). Può accadere ad esempio che per una categoria di prodotti sia già prevista una tassa di sorveglianza in base a una normativa speciale oppure che la tassa di sorveglianza venga riscossa una sola volta per pacco se quest’ultimo contiene più prodotti.
Le modalità concrete della procedura di riscossione e di conteggio saranno definite dal Consiglio federale nelle disposizioni d’esecuzione. Anche la relativa base giuridica è rappresentata dal capoverso 7. Si potrebbe per esempio prevedere che gli assoggettati effettuino il conteggio con le autorità su base mensile, trimestrale, semestrale o annuale. Nell’ambito della procedura di conteggio, il Consiglio federale definirà anche le modalità di ripartizione delle entrate provenienti dalla tassa di sorveglianza fra gli organi d’esecuzione responsabili della sorveglianza del mercato nel commercio online, compreso l’UDSC.
La tassa di sorveglianza serve all’applicazione delle prescrizioni di legge in materia di sicurezza dei prodotti nel commercio online (garanzia della sicurezza dei prodotti, cfr. art. 1 cpv. 1 LSPro) e non è discriminatoria, dato che l’operatore economico può avere sede in Svizzera o all’estero. Anche la provenienza del prodotto è irrilevante. La tassa di sorveglianza è pertanto in linea con gli impegni internazionali.
Art. 15 Diritto procedurale applicabile e rimedi giuridici
L’articolo 10 capoverso 6 vigente diventa l’articolo 15 capoverso 1. Di conseguenza, gli attuali capoversi 1 e 2 diventano i capoversi 2 e 3. Dal punto di vista del contenuto, questi capoversi non subiscono modifiche, per cui si può rinviare ai commenti relativi all’articolo 10 capoverso 6 e all’articolo 15 vigenti (messaggio LSPro 6513, pag. 6548 segg.).
Art. 15 a Sanzioni amministrative
L’articolo 15a punta a garantire l’esecuzione dell’obbligo di informazione degli operatori economici secondo l’articolo 8 capoverso 2 nei confronti dell’organo di esecuzione competente in caso di carenze riscontrate nei prodotti e di misure adottate, delle misure decise dall’autorità di esecuzione nei confronti dell’operatore economico secondo l’articolo 10a capoversi 2 e 3 e dell’obbligo di registrazione degli assoggettati alla tassa di sorveglianza di cui all’articolo 14a capoverso 4. Il suo effetto è quindi in primo luogo